La privatizzazione del trasporto pubblico di Napoli

ANM non potrà più gestire il trasporto su gomma di Napoli. La Regioine Campania dovrebbe emanare il bando internazionale entro la fine del 2017.

La privatizzazione del trasporto pubblico di Napoli“Nel 2019 Napoli città mondiale per efficienza nei trasporti”. E’ l’annuncio choc fatto dal sindaco Luigi De Magistris lo scorso luglio. Tra due anni il capoluogo campano non avrà più il trasporto pubblico locale, questa è l’unica certezza che hanno oggi i napoletani.

Il 27 ottobre 2017 Mario Calabrese, assessore alla Mobilità del Comune di Napoli, ha annunciato il percorso di liberalizzazione per i bus da trasporto pubblico, aderendo al bacino unico metropolitano attivato dalla Regione Campania. Cosa significa? Le linee bus dell’azienda napoletana mobilità(ANM) saranno messe a gara. Tra non molto tempo, e comunque non oltre la prima parte del 2019, i bus che circolano per Napoli potrebbero essere griffati Ferrovie o far capo alla aziende di trasporto di Parigi o Berlino. Entro dicembre, al Regione Campania dovrebbe emanare il bando internazionale per assegnare il servizio di bus nella città partenopea. Alla gara per la liberalizzazione del trasporto locale su gomma non potrà partecipare l’ANM. La privatizzazione del trasporto locale porterà l’ennesimo aumento dei biglietti senza avere la garanzia che il servizio migliori. Probabile, inoltre, anche un taglio di corse e linee. A rimetterci sarà sempre il pendolare.

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