Veleni nell’aria possono essere letali nella Terra dei Fuochi

I risultati della prima indagine della commissione Igiene e Sanità del Senato. Nella Terra dei Fuochi l’aumento della mortalità complessiva per tumori è superiore rispetto al resto d'Italia.

Veleni nell’aria possono essere letali nella Terra dei FuochiNella Terra dei Fuochi si continua a bruciare di tutto e l’aria sta diventando letale per i cittadini di Napoli e Caserta. Nella Terra dei Fuochi ci si ammala di più che nel resto d’Italia di alcuni tipi di tumore e la mortalità degli ammalati oncologici è più elevata. Sono queste le principali conclusioni a cui è giunta la prima indagine conoscitiva su “Inquinamento e patologie, effetti sull’incidenza dei tumori, delle malformazioni neonatali ed epigenetica” realizzata dalla commissione Igiene e Sanità del Senato.

Gli abitanti dei 90 Comuni monitorati sono esposti a una serie di multifattori inquinanti. A preoccupare è soprattutto la presenza di sostanze tossiche in eccesso nell’aria che possono favorire l’insorgenza di malattie grave e croniche. La qualità dell’aria in Campania è in netto peggioramento rispetto ad altre regioni per l’aumento del Pm10. In provincia di Caserta i deceduti per tumore, nel triennio 2008/2010, sono stati 6.071 su un totale di 21.886 decessi per tutte le cause. In provincia di Napoli il tasso complessivo di mortalità oncologica nel confronto con i dati nazionali e del Sud risulta più elevato per tutti i tumori rilevati. In particolare, sulla mortalità pesano i maggiori tassi di incidenza dei tumori del polmone e del fegato, entrambi a cattiva prognosi. Il rapporto segnala l’insufficienza della rete di rilevamento della qualità dell’aria e focalizza l’attenzione sulla tardiva sensibilizzazione a realizzare interventi finalizzati a una rigorosa valutazione di criticità ambientali riconosciute. Osservazioni che concorrono a motivare l’immediata cessazione delle pratiche illegali di smaltimento e combustione dei rifiuti. Nella Terra dei Fuochi è in atto un genocidio di massa tra l’indifferenza generale. Le città dei roghi tossici fanno più vittime del Mediterraneo, ma questo sembra non interessa alle organizzazioni non governative(ONG). Lo Stato è impotente, per questo motivo ci vuole il diritto di asilo per i cittadini della Terra dei Fuochi.

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