La metamorfosi realizzativa del Napoli

Il Napoli perde l'imbattibilità in campionato contro l'odiata Juventus. Nelle ultime 4 partite realizzati solo 3 gol. La metamorfosi realizzativa è coincisa con il calo di Mertens.

MertensNel big match del San Paolo doccia fredda per il Napoli battuto 1-0 dalla Juventus che si porta ad 1 punto dai partenopei. Una sconfitta amara che fa tornare sulla terra i tifosi. La rosa non è all’altezza di quella della Juventus. Dopo ben 26 partite, finisce l’imbattibilità del Napoli e finisce nel modo che nessun tifoso partenopeo avrebbe voluto: con un gol di Higuain.

Il Napoli è arrivato allo scontro diretto con troppi calciatori stanchi. Questo dovrebbe far riflettere sulla gestione della rosa fatta da mister Sarri fino a questo momento. Mertens, Callejon e lo stesso Insigne sono in netto calo rispetto a qualche giornata fa. Hamsik non è più quello degli anni scorsi, giochicchia senza dare nulla alla squadra. In un’altra squadra di vertice lo slovacco finirebbe spesso in panchina, nel Napoli di Sarri è titolare inamovibile. Ma questa è un’altra storia, torniamo al calo di forma generale. Forse era il caso di far giocare qualche “riserva” contro le squadrette della parte bassa della classifica per far fiatare i big. Nelle ultime 4 partite il Napoli ha realizzato 3 gol e ne ha subiti 2; 7 i punti portati a casa su 12 disponibili. La metamorfosi realizzativa è coincisa con il calo di Mertens. L’attaccante belga non va in gol in campionato dalla gara contro il Sassuolo dell’11esima giornata.  Fino a quel momento Mertens aveva fatto 10 gol con una media realizzativa di 0,90 gol a partita, ora è calata a 0,66. La gara contro i bianconeri conferma i limiti del Napoli quando incontra squadre che fanno barricate: zero gol fatti in tre gare contro Inter, Chievo e Juventus. Milik si è fatto male nel momento sbagliato e priva il Napoli di una variante tattica per questo tipo di gare. L’attaccante polacco potrà ritornare in campo per qualche spezzone di partita a metà febbraio e prima che ritorni in forma passerà almeno un altro mesetto. Una domanda sorge spontanea: il Napoli può aspettarlo? Dipende dall’obiettivo della società partenopea: bisogna intervenire sul mercato di gennaio se si punta sullo scudetto, mentre basta e avanza questa rosa per puntare al piazzamento Champions. Al Napoli servirebbe una punta forte fisicamente e di testa e un terzino sinistro che sostituisca l’infortunato Ghoulam.

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