Istat: Disoccupazione dicembre al 10,8%

L’Istat ha pubblicato i dati sul lavoro in Italia relativi al mese di dicembre 2017. La disoccupazione cala al 10,8%. Crescono gli inattivi e diminuisce l'occupazione. Nel 2017 problema lavoro tra i 25-49 enni.

Disoccupazione dicembre al 10,8%Oggi(31 gennaio), l’Istat ha pubblicato i dati sul lavoro in Italia. Nel mese di dicembre 2017 il tasso di disoccupazione è al 10,8%, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e dell’1% nei dodici mesi. Il numero dei disoccupati, pari a 2.791 mila, calano dell’1,7% rispetto a novembre 2017(-47 mila) e dell’8,9% su base annua(-273 mila). Si tratta del livello più basso da agosto 2012. Le persone in cerca di occupazione risultano in calo per il quinto mese consecutivo.

La diminuzione della disoccupazione interessa donne e uomini e si distribuisce tra tutte le classi di età ad eccezione dei 25-34enni. A dicembre 2017 gli occupati sono 23.067 mila, in calo dello 0,3% rispetto al mese precedente(-66 mila) e in crescita di 0,8 punti percentuali nei dodici mesi(+173 mila). Il tasso di occupazione, pari al 58%, risulta in calo dello 0,2% rispetto al mese precedente e in aumento dello 0,4% nei dodici mesi. Il calo dell’occupazione nell’ultimo mese interessa entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età ad eccezione degli ultracinquantenni. Risultano in diminuzione i dipendenti, sia permanenti sia a tempo determinato, mentre rimangono stabili gli indipendenti. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni aumentano dello 0,8% rispetto al mese precedente(+112 mila) e dello 0,3% rispetto ad un anno fa(+34 mila). Il tasso di inattività si attesta al 34,8%, in crescita di 0,3 punti percentuali rispetto a novembre 2017 e dello 0,2% su base annua. L’aumento degli inattivi interessa entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età.

Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 32,2 in calo di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e del 6,9% nei dodici mesi. E’ il livello più basso da gennaio 2012. Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi. Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 504 mila. I giovani disoccupati rappresentano l’8,2% della popolazione di questa fascia d’età. Nel 2017 si conferma l’aumento degli occupati(+0,8%, +173 mila) che riguarda donne e uomini. La crescita si concentra tra i lavoratori a termine(+303 mila) mentre calano gli indipendenti(-105 mila) e i permanenti (-25 mila). Aumentano soprattutto gli occupati ultracinquantenni(+365 mila) ma anche i 15-24enni(+42 mila), mentre calano i 25-49enni(-234 mila). Nello stesso periodo diminuiscono i disoccupati(-8,9%, -273 mila) e crescono gli inattivi(+0,3%, +34 mila). Al netto dell’effetto della componente demografica, l’incidenza degli occupati sulla popolazione cresce su base annua tra i 15-34enni e i 50-64enni, mentre è in lieve calo tra i 35-49enni.

Commenti

I post più letti negli ultimi sette giorni

Sgomberato Baobab di Roma

La fake news di Manfellotto sui contributi UE

Birra Napoli si produce a Roma

Avvertimento al giornalista Federico Ruffo

La beneficenza per l’Africa subsahariana finisce in Francia

Salvini prosegue linea Renzi sui termovalorizzatori