Operatori telefonici tornano alla fatturazione mensile

Gli operatori telefonici si adeguano alla tariffazione mensile imposta dalla legge 172/2017. Non ci saranno più 13 rinnovi all'anno ma resta l'aumento dell'8,6%.

Operatori telefonici tornano alla fatturazione mensileTim, Vodafone, Fastweb e Wind Tre si adeguano alla legge 172/2017 approvata dal Parlamento il 4 dicembre 2017. I clienti stanno ricevendo una comunicazione dagli operatori telefonici che informa il ritorno alla fatturazione mensile a partire da aprile 2018. L’Agcom stima che il maggiore fatturato venuto dalla tariffazione ogni 28 giorni sia stato di 1,2 miliardi euro.

Non ci saranno più 13 rinnovi all’anno ma solo 12 come prima. Tutto bene? Mica tanto. Tim, Vodafone, Fastweb e Tre Wind hanno trovato un escamotage per far pagare gli stessi soldi all’anno ai clienti. Il costo di ogni rinnovo, infatti, subirà un leggero aumento. Un esempio? Un cliente che pagava 20 euro ogni rinnovo, ora pagherà 21,73 euro. In totale sono 260,76 euro all’anno, 76 centesimi in più rispetto ai 13 rinnovi della fatturazione ogni 28 giorni. Le compagnie telefoniche sono tornate alla fatturazione mensile mantenendo il rincaro dell’8,6% introdotto con la tariffazione ogni 28 giorni. Una bella beffa i consumatori. La modifica delle condizioni contrattuali consentirà ai clienti di recedere senza pagare penali. Per avvalersi del diritto di recesso bisognerà spedire una comunicazione scritta con la dicitura “modifica delle condizioni di contratto” via raccomandata o tramite PEC.

  PEC
TIM telecomitalia@pec.telecomitalia.it
Vodafone vodafoneomnitel@pocert.vodafone.it
Fastweb fastwebspa@legalmail.it
Wind Tre windtrespa@pec.windtre.it

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