Agcom: Un italiano su 2 si informa su web

Social e motori di ricerca sono fonte di informazione on line per il 54,5% degli italiani. In pratica una persona su 2 si informa su web. È quanto emerge dal rapporto che l'Agcom ha stilato sul consumo di informazione.

Un italiano su 2 si informa su webLa quasi totalità della popolazione italiana accede ai mezzi di comunicazione anche al fine di informarsi e oltre l’80% dei cittadini accede all’informazione regolarmente tutti i giorni. Social e motori di ricerca sono fonte di informazione on line per il 54,5% degli italiani, mentre i siti e le app di editori tradizionali restano indietro. TV, radio e giornali restano al top guardando tutte le modalità informative, ma nella realtà virtuale sono scalzati da altri media. Questo il dato emerso dal “Rapporto sul consumo di informazione” dell’Agcom.

La televisione si conferma il mezzo con la maggiore valenza informativa, sia per frequenza di accesso anche a scopo informativo, sia per importanza e attendibilità percepite. I quotidiani, benché consultati per informarsi tutti i giorni da meno del 20% di individui, guadagnano terreno se si considera una frequenza di lettura meno ravvicinata nel tempo, raggiungendo ancora livelli di accesso non eccessivamente distanti da quelli di Internet e della radio. Sempre più persone si affidano al web per reperirvi informazioni e oltre un quarto della popolazione lo reputa il più importante per informarsi. La graduatoria della frequenza di accesso dei mezzi utilizzati per reperire informazioni non cambia quando si tratta di notizie di politica, per cui la televisione e Internet si confermano quali fonti privilegiate dagli Italiani.

Gli individui più schierati dal punto di vista ideologico ricorrono in maniera piuttosto ampia al web come mezzo di comunicazione per informarsi sulle scelte politico-elettorali, secondo dinamiche che portano alla formazione delle cosiddette echo chamber, caratterizzate da individui che discutono solo all’interno di una cerchia di persone vicine ideologicamente. Internet svolge un ruolo di primo piano nella dieta mediatica dei soggetti minorenni. Circa un quarto dei minori o non si informa, o lo fa utilizzando un solo mezzo di informazione, che molto spesso è proprio il web. I minori, peraltro, si rivelano grandi consumatori di social network a scopi informativi: infatti, più della metà di coloro che si informano su Internet li utilizza a tale scopo(55,8%). Tuttavia, l’attendibilità percepita delle fonti informative online rimane mediamente inferiore rispetto all’affidabilità riscontrata per le fonti tradizionali. Circa il 5% della popolazione non si informa affatto, almeno non attraverso i mezzi di comunicazione di massa.

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