Cgia: Automobilisti i più tartassati

Fra accise e imposte è di 73 miliardi di euro il prelievo del fisco sugli autoveicoli. Gli automobilisti sono tra le categoria di contribuenti più tartassate d’Italia. Lo fa sapere la Cgia di Mestre.

Automobilisti i più tartassatiIn Italia circolano 37.843.983 veicoli la cui età media è di 10,5 anni. Nel 2017 la Motorizzazione ha immatricolato 1.970.497 automobili, con una variazione di +7,92% rispetto al 2016. La pesantissima crisi che ha colpito fino a 3 anni fa tutto il settore dell’auto, tra il 2009 e il 2016, non ha frenato la tassazione sugli autoveicoli. Il gettito fiscale è aumentato del 10,1%(in termini assoluti pari a 6,7 miliardi di euro), mentre la crescita dell’inflazione è stata del 9%. Il carico fiscale che incombe sui 42,8 milioni di autoveicoli presenti in Italia, compresi gli autobus e i camion, ammonta a 73 miliardi di euro. Lo fa sapere la Cgia di Mestre.

Gli automobilisti sono tra le categoria di contribuenti più tartassate d’Italia. Un prelievo enorme, se si considera che le imposte che gravano sugli immobili ammontano a poco più di 40 miliardi di euro. La voce che incide maggiormente sulle tasche degli automobilisti italiani è quella delle imposte e delle accise sui carburanti. Ben 34,8 miliardi dei 73 miliardi ci vengono prelevati nel momento in cui andiamo alla pompa. Ogni litro di gasolio per autotrazione che acquistiamo alla pompa, il 63% circa del prezzo è riconducibile al peso del fisco. Per ogni litro di benzina, invece, l’incidenza sale al 66%. Un’altra voce che pesa sulle tasche dei possessori di un autoveicolo è l’IVA sulla manutenzione e riparazione/acquisto di ricambi, accessori e pneumatici. Nel 2016 questo prelievo ha pesato sulle tasche degli italiani per 10,2 miliardi di euro(pari al 14% per cento della spesa totale). L’IVA sull’acquisto degli autoveicoli, invece, è costata poco più di 7 miliardi di euro(9,8% del totale), mentre il bollo auto ha assicurato alle casse delle Amministrazioni regionali 6,6 miliardi(9,1% del totale). Le imposte sui parcheggi e sulle contravvenzioni hanno garantito un gettito di 5,6 miliardi(7,7% del totale), quelle sui premi di assicurazione RC auto quasi 3,9 miliardi di euro(5,3% del totale). Sui pedaggi autostradali il fisco ha riscosso 2 miliardi, mentre l’imposta di trascrizione ha permesso alle Amministrazioni provinciali di incassare 1,7 miliardi. Sui lubrificanti, infine, imposte e accise sono costate agli automobilisti 1 miliardo di euro.

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