Governatore De Luca contestato dai centri sociali

Vincenzo De Luca contestato a Pozzuoli. Il governatore della Campania stava inaugurando il nuovo reparto dell’ospedale Santa Maria delle Grazie. Lanciati sacchetti della spazzatura.

De Luca contestato dai centri socialiVincenzo De Luca contestato a Pozzuoli. Il governatore della Regione Campania è andato all’ospedale di Santa Maria delle Grazie per la cerimonia di inaugurazione del nuovo reparto di Urologia. Voleva tagliare l’ennesimo nastrino in tranquillità, ma il suo piano è stato scombussolato da una ventina di manifestanti dei centri sociali. I contestatori hanno fatto irruzione nell’ospedale e hanno lanciato due sacchi di spazzatura contro De Luca e le altre autorità presenti.

Il governatore ha dichiarato: “Queste sono azioni di plebeismo e camorrismo. Tentativi di sabotaggio del nostro lavoro, per fare provocazione. Coinvolti anche i miei familiari e mio figlio. Ho già detto a questi signori che se vogliono fermarmi devono spararmi alla testa”. Poco prima, De Luca era stato contestato anche Giugliano in occasione di una conferenza stampa sui nuovi piani di smaltimento delle ecoballe di Taverna del Re. Il centro sociale Insurgencia su Facebook scrive: “Conosciamo da troppo tempo il comitato d’affari che in Campania fa sedere insieme politica, camorra e imprenditori e siamo stanchi di ascoltare menzogne da parte di chi ci governa. Da oggi dichiariamo uno stato di mobilitazione permanente in tutto il territorio regionale, verso il corteo del 24 marzo che andrà a bussare alle porte della Regione e a chiedere le dimissioni immediate di tutti i banditi che sono al governo”. L’astio verso il governatore De Luca è cresciuto dopo l’inchiesta giornalistica “Bloody Money” di Fanpage. L’ex sindaco di Salerno è un’altra conseguenza della fuffa renziana.

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