Finlandia Paese più felice al mondo

Secondo il rapporto presentato all'Onu in occasione della giornata mondiale della Felicità, la Finlandia è il Paese più felice al mondo. L’Italia guadagna una posizione, ma è solo al 47esimo posto.

Ragazze finlandesiLa Finlandia è in cima alla classifica dei Paesi più felici del mondo. Lo rivela il rapporto Onu “World Happiness Report 2018”. La classifica redatta dal Sustainable Development Solutions Network(SDSN) è stata diffusa in vista della Giornata Mondiale della Felicità delle Nazioni Unite, che ricorre il 20 marzo. La classifica riguarda gli anni 2015-2017 e prende in considerazione 156 paesi. Alla base delle valutazioni il PIL procapite, la speranza di vita, la libertà, la generosità, il sostegno sociale e l’assenza di corruzione nel governo o per affari.

Nel rapporto diffuso nel 2017 la Finlandia era al quinto posto, preceduta da Svizzera, Islanda, Danimarca e la vincitrice Norvegia. I norvegesi quest’anno sono scesi al secondo posto davanti a Danimarca e Islanda. Seguono Svizzera, Olanda e Canada. Più ricchi ma meno felici gli Stati Uniti, che sono scesi dal 14esimo al 18esimo posto. Secondo il Rapporto il Paese è afflitto da obesità, depressione e abuso di droghe. La Gran Bretagna conferma la 19esima posizione della scorsa edizione. L’Italia guadagna una posizione, ma è solo al 47esimo posto dopo la Thailandia e prima dell’Ecuador. Una nota positiva per il nostro Paese viene dalla aspettativa di vita in salute, passata da 70 anni a 72,8 tra 2000 e 2015. L’Italia è terza alle spalle di Giappone e Islanda. Fanalino di coda della felicità il Burundi. Meik Wiking dell’Happiness Research Institute in Danimarca ha dichiarato: “Il voto più alto alla Finlandia è significativo. Il PIL pro capite in Finlandia è più basso rispetto ai Paesi nordici vicini ed è nettamente inferiore a quello degli Stati Uniti ma viene considerato un Paese stabile, sicuro e ben governato. I finlandesi sono bravi a convertire ricchezza in benessere. Nei Paesi nordici si pagano le tasse più alte del mondo ma c’è molto consenso nel pagarle perché vengono percepite come un investimento nella qualità della vita di tutti”. La felicità è insieme qualcosa di sociale e personale e non è legata al prodotto interno lordo, alla ricchezza economica di un paese, tanto è vero che nel report si legge che in Cina non sono più felici di 25 anni fa.

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