La Giornata mondiale dell’acqua

La Giornata mondiale dell'acqua è stata istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite. Entro il 2050 la carenza d’acqua potrebbe interessare circa 5 miliardi di persone.

La Giornata mondiale dell’acquaLa Giornata mondiale dell’acqua è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992. Cade ogni anno il 22 marzo. La Giornata mondiale dell’acqua mette in calendario il bene più prezioso del pianeta, la sostanza che consente la vita unicamente sulla Terra. Le Nazioni Unite invitano i Paesi membri a dedicare questo giorno a mettere in pratica le raccomandazioni raggiunte con l’Assemblea generale e alla promozione di attività concrete all'interno dei loro Paesi.

L’Onu nel 2010 ha iniziato a riconoscere all’acqua lo stato di diritto umano fondamentale. Oggi circa 3,6 miliardi di persone, quasi la metà della popolazione mondiale vivono in aree che soffrono di carenza idrica per almeno un mese all’anno. Le organizzazioni non governative(ONG) hanno messo in luce il fatto che 1 miliardo di persone non ha accesso all’acqua pulita, e che la struttura patriarcale, dominante in certi Paesi, determina la priorità nella fruizione dell’acqua disponibile. Entro il 2050 la carenza d’acqua potrebbe interessare, per almeno un mese all’anno, circa 5 miliardi di persone, circa la metà della popolazione mondiale stimata per quella data. A dirlo è l’Onu nel rapporto sulle acque mondiali presentato a Brasilia. Fra le cause della carenza il cambiamento climatico, l’aumento della domanda e l’inquinamento. A metà secolo potrebbero quindi aumentare fino a 2 miliardi le persone che vivono in aree in cui l’acqua scarseggia. Obiettivo delle convenzioni internazionali è dare a tutti accesso all’acqua sicura entro 2030.

La crisi idrica del 2017 in Italia

Nel 2017, a causa della crisi idrica, nei quattro principali bacini idrografici italiani(Po, Adige, Arno e Tevere) le portate medie annue hanno registrato una riduzione media complessiva del 39,6% rispetto alla media del trentennio 1981-2010. In 342 comuni, in cui risiedono circa 1,4 milioni di abitanti(2,4% della popolazione totale), è totalmente assente il servizio di depurazione delle acque reflue urbane. Tra i 28 Paesi dell’Unione Europea l’Italia ha il maggiore prelievo annuo di acqua per uso potabile pro capite: 156 metri cubi per abitante.

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