Inps: Lavoro a tempo indeterminato in crescita a gennaio

Il lavoro a tempo indeterminato torna a crescere a gennaio 2018 dopo sette mesi di contrazione. Lo comunica l’Inps nel suo Osservatorio sul precariato. L'incremento è stato favorito dagli sgravi contributivi per l'under 35.

Donne al lavoroLavoro a tempo indeterminato con segno più a gennaio 2018 rispetto allo stesso mese del 2017. Lo comunica l’Inps nel suo Osservatorio sul precariato. La variazione positiva dei contratti stabili si verifica dopo sette mesi di contrazione. Le assunzioni a tempo indeterminato sono state 132.457, 14.036 in più(+11,8%) rispetto a gennaio 2017. Sono state 57.559 le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine o apprendistato. La crescita è del 78,3% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.

In totale sono stati attivati 190.016 contratti stabili, in aumento del 22,5% rispetto ai 155.050 di gennaio 2017. Le cessazioni a tempo indeterminato sono state 119.826, per un saldo positivo di 70.190 unità. L’incremento delle assunzioni a tempo indeterminato e delle trasformazioni dei rapporti a termine è presumibilmente riconducibile ai nuovi sgravi introdotti dalla Legge di Bilancio 2018 per le assunzioni di under 35 al primo contratto a tempo indeterminato. Nel complesso i nuovi rapporti di lavoro(fissi e a termine) nel mese di gennaio 2018 sono stati 654.907, in crescita del 22,1% rispetto a gennaio 2017. Le cessazioni sono state 454.336, in aumento rispetto all’anno precedente del 15,9%. Nel settore privato si registra un saldo tra assunzioni e cessazioni pari a +200.571, superiore a quello del corrispondente periodo del 2017(+181.077).

Il saldo annualizzato(vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) a gennaio 2018 risulta positivo e pari a +522.000, in crescita rispetto a quello registrato a dicembre 2017(+465.000). Questo saldo, pur nettamente migliorato rispetto al mese scorso, rimane ancora negativo per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato(-108.000). Continua invece il rafforzamento per apprendistato(+63.000) e somministrato(+59.000) e rimane positivo, anche se in leggera decelerazione, l’andamento dei contratti a tempo determinato(+381.000) e per l’intermittente(+120.000). Per quanto riguarda i Contratti di Prestazione Occasionale(CPO), negli ultimi tre mesi osservati la consistenza dei lavoratori impiegati si è attestata tra le 15.000 e le 20.000 unità con un importo mensile lordo medio pari a circa 300 euro. Per quanto invece attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia(LF), a gennaio 2018 si sono superati i 3.000 lavoratori impiegati con un importo mensile lordo medio attorno a 200 euro.

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