Inps: Sotto mille euro il 70,8% di pensioni

Le pensioni erogate nel 2018 sono 17,88 milioni, di queste il 70,8% sono inferiori a 1.000 euro. Le donne incassano molto meno degli uomini. E' quanto emerge dall'ultimo osservatorio sulle pensioni dell'Inps.

PensioniL’Inps ha reso noto dati aggiornati al 1° gennaio 2018 relativi all’Osservatorio sulle pensioni erogate, con l’esclusione delle gestioni dei dipendenti pubblici ed ex Enpals. A inizio 2018 in Italia vengono erogate 17.886.623 pensioni, di cui 13.979.136 di natura previdenziale(vecchiaia, invalidità e superstiti) e le restanti 3.907.487 di natura assistenziale(invalidità civili, indennità di accompagnamento, pensioni e assegni sociali). Il calo è del 0,79% rispetto alle 18.029.590 pensione di inizio 2017.

L’importo complessivo annuo delle prestazioni erogate è pari a 200,5 miliardi di euro, di cui 179,6 a carico delle gestioni previdenziali. La spesa per le pensioni è aumentata dell’1,57% nonostante sia calato il numero di trattamenti di 142.967 unità. Al primo gennaio 2017, infatti, la spesa complessiva per le pensioni era stata di 197,4 miliardi di euro. L’età media dei pensionati è di 73,9 anni, con una differenza tra i due generi di 4,6 anni(75,9 anni per le donne e 71,3 anni per gli uomini). Il 70,8% delle pensioni è sotto i mille euro, la maggioranza viene percepita dalle donne(86,6%). In totale sono 12,8 milioni di trattamenti inferiori ai 1.000 euro. L’importo del 62,2% delle pensioni è inferiore a 750 euro, nel caso delle donne riguarda il 75,5%.

L’incidenza di assegni bassi non può essere automaticamente letto come una misura di povertà, visto che molti pensionati sono titolari di più prestazioni pensionistiche o comunque di altri redditi. Dall’altra parte della scala, ci sono 223.572 pensioni sopra i 3.500 euro mensili, l’1,3% del totale. Questa “categoria” è in crescita di oltre 16 mila unità rispetto al primo gennaio 2017. E’ boom per le pensioni anticipate rispetto all’età di vecchiaia: +25,35% rispetto al 2016. L’età media per le pensioni liquidate nel 2017 per vecchiaia, uscita anticipata per anzianità e prepensionamento è stata di 63,5 anni, rispetto ai 63,2 del 2016. Nel 2017 sono state liquidate 1.112.163 pensioni delle quali poco meno della metà(49,7%) di natura assistenziale. Gli importi annualizzati, stanziati per le nuove liquidate del 2017 ammontano a 10,8 miliardi di euro, che rappresenta circa il 5,4% dell’importo complessivo annuo in pagamento all’1.1.2018.

La distribuzione territoriale

Il Nord, all’1.1.2018, usufruisce del maggior numero di prestazioni pensionistiche; infatti il 48,0% delle pensioni viene percepito da soggetti residenti in questa zona, il 19,2% viene erogato al Centro, mentre il 30,6% al Sud e isole; il restante 2,2%(392.076 pensioni) viene erogato a soggetti residenti all’estero. Calcolando il coefficiente di pensionamento grezzo(rapporto tra il numero di pensioni e la popolazione residente per mille) di ciascuna area geografica, si osserva che il Nord continua ad essere l’area con il maggior numero di pensioni per mille residenti(310 per mille), seguita dal Centro(284 per mille) e dal Mezzogiorno(264 per mille).

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