Russia 2018: Fifa dà via libera a VAR

Ai Mondiali 2018 in Russia gli arbitri saranno assistiti dal VAR. Il via libera è stato dato dal Comitato esecutivo della Fifa. In Italia, invece, il sistema è stato azzoppato per volere della Juventus.

VARIl Video Assistant Referee(VAR) verrà utilizzato anche ai mondiali di calcio del 2018 in Russia. Il via libera è stato dato dal comitato esecutivo della Fifa riunito a Bogotà. Un paio di settimane fa l’International Board aveva dato il via libera alla richiesta. Il presidente Fifa Gianni Infantino ha dichiarato: “Avremo la prima Coppa del Mondo, nel 2018, con il VAR. Naturalmente siamo molto contenti di questa decisione”.

Nei prossimi mesi la Fifa avrà il compito di preparare gli arbitri che parteciperanno al Mondiale in Russia all’ausilio della tecnologia con la supervisione del presidente della commissione arbitri della Fifa, Pierluigi Collina. Il VAR è un sistema di supporto all’arbitro mediante l'impiego di strumenti tecnologici sotto la supervisione di due assistenti. La casistica di ricorso al VAR da parte dell’arbitro riguarda quattro situazioni: decidere se convalidare un gol; per attribuire un cartellino rosso; per analizzare un’azione da potenziale calcio di rigore; per correggere uno scambio di persona su una sanzione. Il sistema VAR è stato utilizzato per la prima volta nell’agosto del 2016, durante la partita di USL Pro New York Red Bulls II-Orlando City B. In Italia è entrato in vigore nel campionato di Serie A 2017-18, dove è stato utilizzato per la prima volta nell’assegnazione di un rigore alla prima giornata, nella partita Juventus-Cagliari al 37 minuto del primo tempo a favore della squadra sarda. Nel nostro Paese il VAR ha provocato molto polemiche, soprattutto tra i simpatizzanti della Juventus. Da un paio di mesi il sistema viene utilizzato di meno rispetto alla prima parte di stagione e stranamente i bianconeri sono ritornati in testa alla classifica grazie soprattutto a “episodi dubbi” non rivisti al VAR.

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