Vodafone regala ai clienti un’altra rimodulazione

Vodafone introduce una nuova modifica delle condizioni dei servizi per i clienti privati di rete fissa o possessori di una SIM dati. L'aumento varierà da 1,50 euro a 2 euro al mese.

Vodafone regala ai clienti un’altra rimodulazioneModifica delle condizioni dei servizi per i clienti privati”. Inizia così la comunicazione inviata da Vodafone ad alcuni clienti di rete fissa o possessori di una SIM dati. Non si tratta, purtroppo, della rimodulazione imposta dalla Legge 172/2017 che comporta il ritorno alla fatturazione mensile con la riduzione dei rinnovi da 13 a 12 e relativo aumento dell’8,6% in un anno. La compagnia telefonica ha preparato un’altra modifica delle condizioni contrattuale per i propri clienti. Un bel “regalo”.

A partire dal 10 giugno 2018 i clienti privati con SIM dati avranno un aumento del canone mensile che varierà da 1,50 euro a 2 euro. Lo stesso rincaro lo subiranno anche i clienti privati di rete fissa a partire dal 10 luglio 2018. Vodafone scrive che “la modifica delle condizioni dei servizi serve per garantire la qualità dei servizi legati agli investimenti sulla rete”. Tutti i clienti interessati riceveranno una comunicazione in fattura e potranno recedere dal contratto o passare ad altro operatore senza penali entro 30 giorni dalla ricezione di questa comunicazione, specificando come causale del recesso “modifica delle condizioni contrattuali”. Il diritto di recesso può essere esercitato gratuitamente su variazioni.vodafone.it o inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO) o via PEC all’indirizzo vodafoneomnitel@pocert.vodafone.it, esplicitando la causale sopraindicata. Il mercato di telefonia fissa e mobile è diventato un far west in Italia. Tutte le compagnie ormai fanno quello che vogliono in Italia, cambiano le condizioni contrattuali quasi con cadenza annuale. A rimetterci è sempre il consumatore, visto che l’Agcom fa poco o nulla per tutelarlo. Le sanzioni inflitte alle compagnie telefoniche sono ridicole nell’entità. Tanto per fare un esempio, Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb hanno incassato un miliardo di euro in più grazie alle bollette ogni 28 giorni. L’Agcom ha multato le 4 compagnie telefoniche con una sanzione di appena 1,16 milioni di euro.

Commenti

I post più letti negli ultimi sette giorni

Pagamento scrutatori non erogato a Napoli

Taglio pensioni d’oro lo chiede l’UE

Severgnini: Avete visto cosa è successo ai Paesi usciti dall’euro?

Come risolvere il problema della spesa pensionistica?

Eurostat: Cresce divario PIL pro capite Italia e UE

Il caso New York University di Conte