Eurostat: Salvataggio banche venete incide sul debito Italia

Il salvataggio delle banche venete incide sui conti 2017 dell'Italia. A lanciare l'allarme è l'Eurostat. L'Istat rende noto che l'impatto sul debito è di 6,3 miliardi di euro, comprese le operazioni relative a Monte dei Paschi di Siena.

Salvataggio banche venete incide sul debito ItaliaNel 2017 i conti pubblici dell’Italia sono migliorati rispetto all’anno precedente. Il PIL è cresciuto dell’1,5% e questo ha contribuito all’abbassamento del rapporto debito/PIL e deficit/PIL, scesi rispettivamente al  131,5% e all’1,9%. Questi “magnifici” risultati pubblicati dall’Istat sono a rischio revisione per colpa del salvataggio delle banche venete. A lanciare l’allarme è l’Eurostat, l’Ufficio Statistico dell’Unione Europea.

Il salvataggio di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca incide sui conti pubblici 2017, sia sul debito che sul deficit dell’Italia. L’intervento del governo Gentiloni per il salvataggio delle banche venete è stato di 4,7 miliardi sul deficit e 11,2 miliardi sul debito. I nuovi dati aggiornati sul conto delle pubbliche amministrazioni saranno resi noti il 4 aprile 2018 dall’Istat. Nella sua valutazione Eurostat considera il procedimento seguito per la liquidazione di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e calcola il saldo tra le uscite totali pari a 14,7 miliardi e le entrate stimate pari a 10 miliardi di euro. Tra le entrate stimate ci sono anche i “non performing loans” (NPL), ovvero i crediti per i quali la riscossione è incerta sia in termini di rispetto della scadenza sia per ammontare dell’esposizione. La differenza incide sul deficit per 4,7 miliardi di euro. In relazione al debito di 11,2 miliardi di euro, Eurostat considera le obbligazioni pari a 6,4 miliardi verso Intesa Sanpaolo come prestito e il finanziamento necessario per l’intervento di cassa a favore di Intesa per 4,8 miliardi. Il rapporto debito/PIL e deficit/PIL dell’Italia è destinato a salire dopo la revisione di Eurostat.

Banche pesano su deficit per 6,3 miliardi

L’Istat ha pubblicato i dati ufficiali sui conti dell’Italia dopo la revisione dell’Eurostat. Nel 2017 il rapporto tra deficit/PIL è pari al 2,3%, in rialzo dello 0,4% rispetto alla stima di marzo. Il debito/PIL sale al 131,8%, lo 0,3% in più rispetto alla stima precedente. Le operazioni sulle banche in difficoltà impattano per circa 6,3 miliardi di euro sull’indebitamento 2017. La contabilizzazione del salvataggio di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca corrisponde a un trasferimento in conto capitale di 4,7 miliardi a cui vanno aggiunti 1,6 miliardi per le operazioni relative a Monte dei Paschi di Siena.

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