Mattarella affida a Casellati mandato esplorativo

Il presidente del Senato Casellati ha ricevuto dal presidente della Repubblica Mattarella un mandato esplorativo per verificare l'esistenza di una maggioranza fra centrodestra e Movimento 5 Stelle. Un'impresa impossibile in pratica.

 

Maria Elisabetta CasellatiIl presidente della Repubblica Sergio Mattarella affida a Maria Elisabetta Casellati il mandato esplorativo per formare un governo. La presidente del Senato avrà l’incarico di verificare l’esistenza di una maggioranza fra centrodestra e Movimento 5 Stelle. In pratica, la Casellati è chiamata ad un’impresa impossibile, visto che i grillini non vogliono Silvio Berlusconi e il pregiudicato detesta il M5S.

“Assumo questo incarico con lo stesso spirito di servizio con cui ho assunto quello di presidente del Senato. Sarete informati del calendario degli incontri che avverranno in tempi brevi”, queste sono le prime dichiarazioni della Casellati. Il mandato esplorativo durerà soltanto due giorni. L’esponente di Forza Italia, infatti, riferirà al Colle venerdì 20 aprile 2018. Dopo il colloquio tenutosi con Mattarella nello Studio della vetrata, la Casellati ha incontrato alla Camera il presidente Roberto Fico. La Casellati è destinata a fallire senza un’entrata in campo degli esponenti del Partito Democratico. Quelli del PD non possono continuare a stare alla finestra sperando nel fallimento delle altre fazioni. Un ritorno al voto sarebbe deleterio soprattutto per loro. Un eventuale mancato risultato della Casellati potrebbe costringere il presidente Mattarella ad affidare il mandato esplorativo al presidente della Camera Fico o a Luigi Di Maio, il candidato premier del M5S.

Il mandato esplorativo in Italia

Nella storia della Repubblica italiana è la seconda volta che una donna assume questo incarico, dopo Nilde Jotti nel 1987 per la crisi del governo Craxi. L’ultimo mandato esplorativo era stato dato dal presidente Giorgio Napolitano a Franco Marini nel gennaio 2008. Il governo Prodi perse i voti dell’UDEUR di Mastella e non aveva più la maggioranza al Senato. Il presidente Napolitano voleva verificare se fosse possibile trovare una nuova maggioranza con cui riformare la legge elettorale prima di tornare al voto. Ma il tentativo di Marini non ebbe successo. Nella storia della Repubblica sono stati 7 i mandati esplorativi conferiti dal Quirinale: quattro a presidenti del Senato(Merzagora nel 1957; Fanfani nel 1986; Spadolini nel 1989; Marini nel 2008) e tre a presidenti della Camera(Leone nel 1960; Pertini nel 1968; Jotti nel 1987).

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