Il record di punti del Napoli

Il Napoli chiude il campionato con una vittoria sul Crotone e stabilisce il nuovo record di punti per una seconda classificata. Le dichiarazione del dopo gara hanno fatto capire che il ciclo di Sarri a Napoli è terminato.

Il record di punti del NapoliIl Napoli chiude il campionato 2017/2018 di Serie A con una vittoria sul Crotone per 2-1. I calabresi vanno in B, mentre la squadra di Sarri entra nella storia con il record di punti. Il Napoli, infatti, ha conquistato 91 punti in 38 partite, migliorando di 5 punti il primato stabilito nella passata stagione. E’ la prima volta che una squadra arrivata seconda supera la soglia dei 90 punti. Questo score straordinario è stato ottenuto senza avere una rosa da scudetto.

Il record di punti non è bastato per portare a casa il tricolore. Il sogno è svanito per colpa di “errori” arbitrali che hanno regalato punti alla Juventus e per l’immobilismo societario nel mercato invernale. Naturalmente sono stati determinanti anche gli infortuni di Milik e Ghoulam. Nel campionato concluso ieri, il Napoli ha conquistato 28 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte. I gol segnati sono 77, mentre quelli subiti 29. Rispetto allo scorsa stagione, la squadra di Sarri ha ottenuto 2 vittorie in più, un pareggio e una sconfitta in meno. Il Napoli ha migliorato la difesa con 10 gol in meno, ma ha peggiorato l’attacco con 17 gol di differenza rispetto alla passata stagione. Cosa segnalata da questo blog già dopo lo scontro diretto contro la Juventus dell’andata.

Il calo realizzativo è dovuto soprattutto a Mertens, che ha realizzato 10 gol in meno in campionato. L’attaccante belga aveva iniziato il campionato con 10 gol in 11 partite, poi c’è stato un crollo incredibile con soli 8 reti nelle restanti 27 partite. Un bottino magro per una prima punta, anche se atipica. E’ chiaro che Mertens ha raggiunto l’apice della sua carriera nella passata stagione e forse sarebbe il caso di monetizzare adesso che ha ancora mercato. 10 gol in meno anche per Insigne, ma l’esterno di attacco ha fornito per 11 assist e non è stato quasi mai un goleador in A. A completare il quadro negativo ci ha pensato Callejon, con 5 gol in meno rispetto alla passata stagione. Lo spagnolo potrebbe essere un altro sacrificabile nel prossimo mercato estivo.

Il futuro senza Sarri

Le dichiarazione del dopo gara hanno fatto capire che il ciclo di Sarri a Napoli è terminato. L’allenatore chiede la riconferma in blocco dei titolari e l’aggiunta di alcuni calciatori per migliorare la rosa, richieste che non possono esaudite dal presidente De Laurentiis. Alla stampa Sarri ha dichiarato: “Nella vita tutto finisce, meglio finire quando le storie sono belle. Non so se resto. Devo parlare con la mia famiglia”. De Laurentiis ha risposto: “Il futuro di Sarri dovete chiederlo a lui, a me non ha mai voluto rispondere. Per me la data non c’è più, è tempo scaduto”. La clausola rescissoria di Sarri scade il 31 maggio, ma c’è tempo fino al 10 giugno per il bonifico. Per i tifosi del Napoli sarà una fine primavera molto calda, non per il presidente De Laurentiis. Lui ieri ha festeggiato con una cafonata alla romana(video), tanto i soldi della Champions arrivano comunque.

Il nostro è stato un campionato stupendo: brindiamo

Il nostro è stato un campionato stupendo: brindiamo A toast to a truly outstanding season! #ForzaNapoliSempre

Pubblicato da SSC Napoli su domenica 20 maggio 2018

Commenti

I post più letti negli ultimi sette giorni

Napoli: Forno crematorio in funzione entro fine anno

Serra è tornato in Italia con flat tax del PD

Cgia: Sud peggio della Grecia

Istat: Economia sommersa e illegale vale 209,8 miliardi

Italia con deficit oltre 2% da 10 anni

PalArgento è un rudere abbandonato