Istat: Disoccupazione aprile all’11,2%

L’Istat ha pubblicato i dati sul lavoro in Italia relativi al mese di aprile 2018. La disoccupazione resta stabile all'11,2%. Il calo degli inattivi fa crescere l'occupazione.

Il grafico degli occupati negli ultimi 5 anniOggi(31 maggio), l’Istat ha pubblicato i dati sul lavoro in Italia. Nel mese di aprile 2018 il tasso di disoccupazione è al 11,2%, sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente¹ e nei dodici mesi. La disoccupazione è tornata sui livelli della seconda metà del 2012. Il numero dei disoccupati, pari a 2.912 mila, aumentano dello 0,6% rispetto a marzo(+17 mila) e in calo dello 0,8% su base annua(+24 mila). La crescita della disoccupazione si concentra tra gli uomini, distribuendosi in tutte le classi di età ad eccezione dei 35-49enni.

Ad aprile 2018 gli occupati sono 23.200 mila, in aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente(+64 mila) e di 0,9 punti percentuali nei dodici mesi(+215 mila). Il tasso di occupazione, pari al 58,4%, aumenta dello 0,1% rispetto al mese precedente e resta sostanzialmente stabile nei dodici mesi. La crescita congiunturale dell’occupazione interessa tutte le classi di età ad eccezione dei 25-34enni. L’aumento maggiore ad aprile si stima per le donne(+52 mila) e per le persone di 35 anni o più(+77 mila). Prosegue la ripresa degli indipendenti(+60 mila) e dei dipendenti a termine(+41 mila), mentre diminuiscono i dipendenti a tempo indeterminato(-37 mila). L’aumento dell'occupazione registrato dall’Istat su base annua, riguarda soprattutto i contratti a termine(+12,4%). Diminuiscono invece i permanenti(-0,7%), mentre restano stabili gli indipendenti.

Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni calano dello 0,6% rispetto al mese precedente(-74 mila) e di 2,4 punti percentuali rispetto ad un anno fa(-318 mila). Il tasso di inattività si attesta al 34%, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto a marzo e dello 0,7% su base annua. E’ il valore più basso dall'inizio delle serie storiche nel 1977. Il calo deli inattivi riguarda donne e uomini ed è diffuso su tutte le classi di età. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 33,6 in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto al mese precedente e in calo del 2,5% nei dodici mesi. Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi. Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 521 mila. I giovani disoccupati rappresentano l’8,9% della popolazione di questa fascia d’età.

¹ Dato rettificato

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