Istat: Disoccupazione marzo all’11%

L’Istat ha pubblicato i dati sul lavoro in Italia relativi al mese di marzo 2018. La disoccupazione resta stabile all'11%. In crescita l'occupazione. Resta problema lavoro tra i 35-49enni.

Il grafico degli occupati negli ultimi 5 anniOggi(2 maggio), l’Istat ha pubblicato i dati sul lavoro in Italia. Nel mese di marzo 2018 il tasso di disoccupazione è al 11%, sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente e in calo dello 0,5% nei dodici mesi. Dopo i livelli massimi della fine del 2014, la disoccupazione è scesa sui livelli della seconda metà del 2012, ancora 5 punti percentuali sopra al livello pre-crisi. Il numero dei disoccupati, pari a 2.865 mila, aumentano dello 0,7% rispetto a febbraio(+19 mila) e in calo del 4% su base annua(-118 mila).

La crescita della disoccupazione mensile si concentra tra le donne e i 35-49enni. A marzo 2018 gli occupati sono 23.134 mila, in aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente(+62 mila) e di 0,8 punti percentuali nei dodici mesi(+190 mila). Il tasso di occupazione, pari al 58,3%, aumenta dello 0,2% rispetto al mese precedente e di 0,5 punti percentuali nei dodici mesi. E’ il valore più alto dal 2008. La crescita congiunturale dell’occupazione interessa tutte le classi di età ad eccezione dei 35-49enni. L’aumento maggiore si stima per i giovani 25-34enni(+0,9 punti percentuali). La crescita è dovuta interamente alla componente maschile mentre per le donne, dopo l’aumento dei mesi precedenti, si registra un calo. L’aumento dell'occupazione registrato dall'Istat su base annua, riguarda soprattutto i contratti a termine. Diminuiscono invece i permanenti e in modo più consistente gli indipendenti(-37.000 unità).

Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni calano dello 0,8% rispetto al mese precedente(-104 mila) e di 1,1 punti percentuali rispetto ad un anno fa(-150 mila). Il tasso di inattività si attesta al 34,3%, in calo di 0,3 punti percentuali rispetto a febbraio e su base annua. E’ il valore più basso dall'inizio delle serie storiche nel 1977.  Il calo degli inattivi riguarda entrambi i generi e tutte le classi di età ad eccezione dei 15-24enni.  Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 31,7 in calo di 0,9 punti percentuali rispetto al mese precedente e del 4,4% nei dodici mesi. Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi. Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 485 mila. I giovani disoccupati rappresentano l’8,3% della popolazione di questa fascia d’età.

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