Signor Malaussène

Di Daniel Pennac e pubblicato da Feltrinelli, "Signor Malaussène" è un giallo poliziesco ambientato a Belleville, un quartiere popolare e multietnico della periferia di Parigi. "Signor Malaussène" è il quarto libro con protagonista il capro espiatorio Benjamin Malaussène.

Signor MalaussèneSignor Malaussène” è un libro di Daniel Pennac e pubblicato da Feltrinelli. Daniel Pennac è nato a Casablanca nel 1944. Figlio di un militare francese, nell’infanzia ha seguito gli spostamenti del padre, dall’Africa al Sud Est asiatico. Tornato a Parigi, si è laureato e ha cominciato a lavorare come professore di lettere in un liceo. Pennac si è conquistato un pubblico di fedelissimi tra i lettori adulti con il romanzo “Il paradiso degli orchi” del 1985, primo libro che vede protagonista Benjamin Malaussène e altri personaggi bizzarri. “Signor Malaussène” è il quarto libro di questa serie ed è stato pubblicato nel 1995.

In una Belleville assediata dagli ufficiali giudiziari, Benjamin Malaussène e la sua strampalata famiglia oppone una strenua resistenza. Al centro dell’azione il cinema Zèbre, dove si vorrebbe proiettare, una sola volta prima che venga distrutto, il Film Unico di un vecchio e celebre produttore cinematografico. Come contorno, la scomparsa di alcune prostitute meravigliosamente tatuate da suor Gervaise. Il libro può essere diviso in due parti. Nella prima di quasi 250 pagine lo scrittore Pennac descrive la vita di ogni componente della famiglia Malaussène e di altri personaggi protagonisti nei romanzi precedenti. La cosa diventa molto noiosa con lo scorrere delle pagine. Ad un certo punto avevo pensato di riporre il libro sullo scaffale senza finirlo. Più interessanti, invece, le ultime 200 pagine che iniziano con la “finta” morte del figlio del capro espiatorio. La serie di eventi costringono Benjamin Malaussène ad uscire da Parigi per la prima volta e viaggiare fino al sud della Francia con la compagna Julie. Un esplosione nella casa del vecchio e celebre produttore cinematografico e il capro espiatorio Benjamin Malaussène si ritrova in carcere accusato di ben 21 omicidi. Il resto lo lascia a chi ha il fegato di comprare la quarta opera dello scrittore francese. “Signor Malaussène” è un libro ostico nella lettura per lo stile di Pennac, sempre in bilico tra metafora, realismo, ironia e purezza. Lo stile è faticoso, pesante, a volte incomprensibile. Dopo questo libro mi è passata la voglia di acquistare altre opere di Pennac. Non fanno per me.

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