Napoli: Arrestato migrante legato all’Isis

Un migrante del Gambia è stato arrestato a Napoli. E' accusato di essere legato all’Isis. Il gambiano era sbarcato in Sicilia nel 2017 ed è stato ospitato in un centro accoglienza in Puglia.

Fermato migrante legato all’IsisL’accoglienza indiscriminata mette a rischio la sicurezza dell’Italia. A Napoli è stato arrestato un migrante 34enne del Gambia nel corso di un blitz di polizia e carabinieri. Lo ha reso noto il procuratore della Repubblica di Napoli, Giovanni Melillo, durante un incontro con i giornalisti. L’uomo si chiama Sillah Osman ed è accusato di essere legato all’Isis.

Il gambiano ha partecipato a un duro addestramento in Libia, in una zona desertica. L’uomo era pronto a colpire l’Italia e l’Europa con un attacco terroristico. Il migrante gambiano era sbarcato nel 2017 in Sicilia ed è stato ospitato in un centro accoglienza in Puglia a spese dello Stato. Questo è il secondo arresto di un migrante gambiano a Napoli, dopo quello messo a segno a carico del 21enne Alagie Touray lo scorso aprile. I due terroristi arrestati erano addestrati all’uso di coltelli e armi esplosive, oltre all’uso delle auto come arieti. Alla identificazione di Sillah Osman si è arrivati grazie al cellulare sequestrato al connazionale, il quale ha anche collaborato alle indagini. I due arrestati facevano parte di un gruppo partito dal Gambia, addestrato e collegato al terrorismo islamico, composto da 13 o 14 persone. Alcuni sono ancora in libertà, mentre altri sono morti.

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