Uomini che odiano le donne

Di Stieg Larsson e pubblicato da Marsilio, "Uomini che odiano le donne" è un romanzo ambientato in Svezia che tratta la misteriosa scomparsa di Harriet, nipote prediletta del potente industriale Henrik Vanger. Il "caso" è irrisolto da 36 anni e viene affidato al giornalista Mikael Blomkvist.

Uomini che odiano le donneUomini che odiano le donne” è un libro di Stieg Larsson e pubblicato da Marsilio. Lo scrittore è nato a Skellefteå nel 1954 ed è morto improvvisamente a Stoccolma nel 2004, quando aveva appena concluso la trilogia poliziesca “Millennium”. Stieg Larsson è stato un giornalista esperto mondiale di movimenti di estrema destra e fondatore della rivista “EXPO”. “Uomini che odiano le donne” è il primo libro della trilogia “Millenium” ed è stato pubblicato nel 2005. La saga continua a firma di David Lagercrantz con una seconda trilogia che si concluderà nel 2019.

Il primo capitolo della trilogia “Millenium” tratta la misteriosa scomparsa di Harriet, nipote prediletta del potente industriale Henrik Vanger. La ragazza è sparita nel 1966 in un’isola bagnata dal mar Baltico. un mistero che sembra il delitto perfetto: nessun movente apparente, nessuno corpo ritrovato, una ragazza sparita e naturalmente nessun assassino. Da allora, ogni anno l’invio di un dono anonimo riapre la vicenda. 36 anni dopo la ricerca della ragazza è diventata un’ossessione per Henrik, per questo motivo decide di ingaggiare il giornalista Mikael Blomkvist per fare luce sul mistero che ha segnato tutta la sua vita. Blomkvist guida la rivista “Millenium”, specializzata in reportage di denuncia sulla corruzione e gli affari loschi del mondo imprenditoriale. Con l’aiuto di Lisbeth Salander, giovane e abilissima hacker, indimenticabile protagonista femminile al suo fianco ribelle e inquieta, Blomkvist indaga a fondo la storia della famiglia Vanger. E più scava, più le scoperte sono spaventose.

Dopo tanti anni sono riuscito a procurarmi una copia di questo libro a buon prezzo. “Uomini che odiano le donne” è un thriller ben congeniato e avvincente, scritto in modo fluido e scorrevole. Nonostante le 676 pagine trascina il lettore nella storia, a volte complessa e con un’infinità di nomi e parentele ingarbugliate, senza dargli tregua. I due protagonisti il giornalista Mikael Blomkvist e la sociopatica, esperta di computer, Lisbeth Salander sono la coppia peggio amalgamata ma più riuscita degli ultimi anni. A momenti, la lettura è stata talmente intensa e appassionante da avere come l’impressione di essermi trasferito tra Stoccolma e la freddissima Hedestad. Il finale è un crescendo di avvenimenti tragici, macabri e inaspettati fino al colpo di scena. La verità su Harriet si saprà a circa 100 pagine dalla fine del libro, poi l’attenzione sarà rivolta al caso Wennerstorm e alla rivincita del giornalista Blomkvist. Dopo aver letto il libro ho rivisto il film svedese uscito nel 2009. Ho notato che la versione cinematografica ha fatto alcuni cambiamenti alla trama che non mi sono piaciuti. Non c’è nulla da fare, il libro resta sempre un’altra cosa.

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