Salvare vite umane nella Terra dei Fuochi

La Terra dei Fuochi brucia ancora. Incendio nella zona industriale di Pascarola. Inferno di fiamme e fumo nero, bruciano rifiuti in una fabbrica del gruppo De Gennaro. La nuvola tossica diretta verso Napoli ovest. Salvare vite umane nella Terra dei Fuochi.

Rogo PascarolaLa Terra dei Fuochi brucia ancora. Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato intorno alle 13 all’interno di una fabbrica del gruppo De Gennaro nella zona industriale di Pascarola, nel territorio comunale di Caivano. La ditta si occupa del riciclo di carta e plastica. Ad andare a fuoco sono proprio i rifiuti, il che significa che siamo di fronte all’ennesimo disastro ambientale(e sanitario) nella Terra dei Fuochi.

I residenti di Pascarola, assaliti dai miasmi nauseabondi e dall’aria irrespirabile, sono tutti barricati in casa. Sul posto le squadre dei vigili del fuoco lavorano senza sosta per cercare di domare le fiamme. L’incendio è visibile a decine di chilometri di distanza. La nuvola di fumo nero ha raggiunto un’altezza di oltre 200 metri ed è diretta verso la zona ovest di Napoli. Nel momento in cui scrivo, la nuvola tossica è sopra il cielo di Scampia. “E’ una bomba ecologica”, non usa mezzi termini il sindaco di Marcianise Antonello Velardi. Il rogo di Pascarola mette nuovamente in evidenza il problema sicurezza degli impianti per lo stoccaggio dei rifiuti. L'incendio visto da ScampiaLa cosa drammatica è che questi roghi stanno causando un genocidio di massa. Nel 2016 l’Istituto Superiore di Sanità(ISS) ha pubblicato un rapporto in cui si evince che nella Terra dei Fuochi si muore di più che in altre zone d’Italia, ci si ammala più di cancro e si registrano più ricoveri. I tumori non si curano, ma possono essere prevenuti migliorando la qualità dell’aria. Lo scorso novembre, la commissione Igiene e Sanità del Senato ha pubblicato la prima indagine conoscitiva su “Inquinamento e patologie, effetti sull’incidenza dei tumori, delle malformazioni neonatali ed epigenetica”. Nella Terra dei Fuochi si continua a bruciare di tutto e l’aria sta diventando letale per i cittadini di Napoli e Caserta. Nella Terra dei Fuochi ci si ammala di più che nel resto d’Italia di alcuni tipi di tumore e la mortalità degli ammalati oncologici è più elevata. Salvare vite umane non solo nel Mediterraneo, ma anche nella Terra dei Fuochi. Roberto Saviano, Gad Lerner e quegli altri pseudo intellettuali non si mettono la maglietta rossa? Nella Terra dei Fuochi è in atto un genocidio di massa tra l’indifferenza generale.

Commenti

I post più letti negli ultimi sette giorni

Assicurazione RC auto con scatola nera

Sgomberato ex penicillina

Pensioni reversibilità Italia nel mirino Ocse

Cgia: 11 miliardi al fisco dalle tredicesime

Cimiteri comunali di Napoli senza illuminazione

Carta di identità elettronica alle Poste