La strage di braccianti extracomunitari

Strage di braccianti extracomunitari nel foggiano. Scontro tra un furgone che trasportava i migranti e un Tir sulla strada statale 16, nella località Ripalta, nel territorio di Lesina. L’ennesima strage focalizza l’attenzione sui nuovi schiavi del ventunesimo secolo.

La strage di braccianti extracomunitariNuova strage di braccianti sulle strade in provincia di Foggia. In un incidente stradale sulla Statale 16, nel territorio di Lesina, hanno perso la vita 12 persone, tutti braccianti agricoli extracomunitari. Tre i feriti. C'è stato un violento scontro tra un furgone con targa bulgara, che trasportava tutti uomini africani, e un Tir. In un analogo incidente, sabato scorso erano morti 4 braccianti. Secondo la ricostruzione a bordo del mezzo erano in 15, probabilmente viaggiavano in piedi, stipati in un furgoncino che poteva trasportare al massimo otto persone e che si è capovolto sull’asfalto dopo lo schianto con il Tir.

L’ennesima strage focalizza l’attenzione sui nuovi schiavi del ventunesimo secolo. Gli extracomunitari vengono in Italia in cerca di fortuna e si ritrovano a fare lavori usuranti e mal pagati che a stento gli consente di comprarsi da mangiare. Tutto questo è conseguenza di un sistema basato sul caporalato e lo sfruttamento. La Cgil Puglia ha chiesto immediata convocazione delle prefetture, mentre i ministri Matteo Salvini e Luigi Di Maio promettono controlli a tappeto contro sfruttamento e per la sicurezza dei trasporti. Le cose che si dicono ogni volta che accade una strage, poi dopo qualche settimana torna tutto come prima. Il ministro dell’Interno presiederà oggi a Foggia il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. La riunione ha lo scopo di decidere eventuali misure da adottare e fare il punto della situazione, dopo gli incidenti degli ultimi giorni in cui sono morti 16 extracomunitari impegnati come braccianti nelle campagne della zona. I migranti vengono salvati nel Mediterraneo per venire a morire in Italia in modo tragico.

Foggia capitale di lavoratori agricoli stagionali

Foggia è la provincia italiana con il più alto numero di lavoratori agricoli stagionali regolari iscritti negli elenchi anagrafici dell’Inps. Complessivamente sono 50.185, di cui il 56,2% italiani; gli stranieri sono 21.960, il restante 43,8%. Il settore agricolo in Italia fa i conti con un’enorme fetta di lavoro nero. Secondo l’osservatorio “Placido Rizzotto” della Flai-Cgil sono circa 220 mila i braccianti irregolari al lavoro con punte del 50% sul totale della manodopera impiegata nei campi. Complessivamente il business del caporalato vale circa 5 miliardi di euro. I migranti servono solo a far arricchire i “prenditori” italiani. Questo è il mondo che vogliamo? Il caporalato in agricoltura è un fenomeno da combattere come la mafia e per batterlo occorre la massima mobilitazione di tutti.

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