Terapia anti tumore arriva in UE

Arriva in UE la prima terapia anti tumore con cellule modificate del malato. La Commissione UE ha approvato il Tisagenlecleucel, la prima terapia basata su questa tecnica, per due tipi di tumori.

Terapia anti tumore arriva in UELa Commissione UE ha approvato la terapia antitumorale “Car T”, che prevede l’uso di cellule del paziente addestrate a riconoscere quelle tumorali. La terapia genetica per trasformare i linfociti T del paziente in killer del cancro arriva in UE con un anno di ritardo rispetto agli Stati Uniti. La terapia anti tumore è stata autorizzata in America dalla Food and Drug Administration(FDA) ad agosto 2017.

La terapia, chiamata “Tisagenlecleucel”, prodotta da Novartis è stata autorizzata per la leucemia linfoblastica acuta(LLA) a cellule B nei pazienti pediatrici e fino ai 25 anni di età e il linfoma diffuso a grandi cellule B(DLBCL) negli adulti. In entrambi i casi va usata per le forme che non rispondono alle terapie tradizionali. I linfociti T sono cellule del sistema immunitario preposte naturalmente a difendere l’organismo dalle aggressioni. Come funziona la terapia anti tumore? I linfociti T del malato vengono prelevati e modificati geneticamente per includere un gene per individuare e eliminare le cellule cancerogene del linfoma. Una volta potenziati, i linfociti T vengono di nuovo infusi nel paziente. Liz Barrett, CEO di Novartis Oncology, ha dichiarato: “L’approvazione di Tisagenlecleucel rappresenta una svolta trasformativa per i pazienti in UE che hanno bisogno di nuove opzioni terapeutiche. Perseguendo tenacemente il suo obiettivo di ridisegnare la cura del cancro, Novartis sta realizzando un’infrastruttura globale per la fornitura di terapie cellulari Car T, laddove prima non ne esisteva alcuna”.

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