L’abito da sposo

Di Pierre Lemaitre e pubblicato da Fazi, "L'abito da sposa" è un thriller incredibilmente agghiacciante. La storia si fonda sulla perversione morbosa di una mente malata.

L’abito da sposoL’abito da sposo” è un libro di Pierre Lemaitre e pubblicato da Fazi. Nato a Parigi nel 1951, prima di dedicarsi alla scrittura e alla sceneggiatura ha insegnato per molti anni Letteratura. Con i suoi romanzi si è imposto come uno dei grandi nomi della narrativa francese contemporanea. E’ autore, inoltre, di un saggio, una raccolta di racconti e una saga per ragazzi. “L’abito da sposo” è il secondo romanzo di Pierre Lamaitre. Il libro è stato pubblicato nel 2009 ed è un thriller puro. Lo scrittore spiega di essersi ispirato nella stesura di questo romanzo al titolo di un saggio scritto da Harold Searles, “Lo sforzo per far impazzire gli altri” e di aver voluto scrivere un libro dal quale Hitchcock avrebbe voluto trarre un film.

L’abito da sposo” è un noir incredibilmente agghiacciante, diversamente geniale, decisamente avvincente e ben scritto. La storia si fonda sulla perversione morbosa di una mente malata. Quando inizi a leggere questo libro, ti trovi spiazzato, perché non capisci e non puoi che proseguire. Quando termini la prima parte dedicata a Sophie e cominci la seconda che parla di Frantz, inizi a capire e leggi con interesse perché vuoi sapere come andrà a finire la storia. Pierre Lemaitre è riuscito ad ideare una trama che riesce ad essere avvincente ed imprevedibile, senza scadere mai nella banalità e senza giungere ad un epilogo scontato. Le allucinanti situazioni vissute da Sophie fanno precipitare in un vortice di angoscia ed inquietudine. Tutto si incastra alla perfezione e persino il titolo è azzeccatissimo. “L’abito da sposo” è un alternarsi di capovolgimenti di fronte tra vittima e carnefice, spinti dal vento di una sconsiderata vendetta che conduce fino ai limiti della follia umana. Un thriller davvero magistrale, una partita a scacchi nella psiche di due personaggi, i cui destini sembrano irrimediabilmente intrecciati. Non manca una giusta dose di ironia e un invito a riflettere su cosa sia la giustizia. “L’abito da sposa” è un libro che consiglio per chi ama i thriller psicologici.

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