Sbarchi migranti in calo del 79,81%

Numeri alla mano gli sbarchi di migranti in Italia sono in calo del 79,81% nei primi otto mesi del 2018. Prosegue il trend iniziato a luglio 2017 con l'entrata in vigore del codice di condotta per le Organizzazioni Non Governative(ONG) nel Mediterraneo.

MigrantiContinua a calare l’esodo di profughi dall’Africa verso l’Italia. Dal primo gennaio 2018 al 3 settembre 2018 sono stati 20.159 i migranti giunti sulle coste italiane, -79,81% rispetto al 2017. Nello stesso periodo dello scorso anno, infatti, sbarcarono 99.851 persone. I dati sono forniti dal ministero dell’Interno. Prosegue il trend iniziato a luglio 2017 con l’entrata in vigore del codice di condotta per le Organizzazioni Non Governative(ONG) nel Mediterraneo.

La diminuzione degli sbarchi non si riflette su una minore spesa pubblica. Nel 2018, infatti, il costo per affrontare l’emergenza migranti potrebbe salire fino a 5 miliardi di euro. Lo prevede Documento di programmazione economica finanziaria(DEF). 12.322 migranti sono partiti dalla Libia. Nel 2018 il mese con più sbarchi è stato gennaio con 4.182 arrivi, mentre marzo è quello con meno arrivi(1.049). Ad agosto sono arrivati sulle nostre coste 1.531 migranti. Tra i porti maggiormente impegnati, al primo posto quello di Pozzallo con 3.554 arrivi, seguito da Catania(2.961), Augusta(2.478) e Messina(2.394). La maggior parte dei migranti provengono da Tunisia(3.980), Eritrea(3.027), Sudan(1.595), Pakistan(1.279), Nigeria(1.248), Iraq(1.210), Costa d’Avorio(1.047), Mali(875), Algeria(852) e Guinea(809). Altri migranti(dato che comprende coloro per i quali sono ancora in corso attività di identificazione) sono 4.237. Tra i migranti arrivati in Italia ci sono anche 3.092 minori non accompagnati(dato aggiornato al 27 agosto).

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