Moody’s taglia rating Italia a Baa3

Moody's taglia il rating dell'Italia a Baa3 da Baa2 con outlook stabile. L'agenzia di rating consiglia al governo di mettere mano alla ricchezza delle famiglie per rimettere in ordine i conti dell’Italia.

Moody’s taglia rating Italia a Baa3L’agenzia statunitense Moody’s ha abbassato il rating dell’Italia da Baa2 a Baa3, con outlook stabile. La decisione di tagliare il rating al nostro Paese è legata a un “cambio concreto della strategia di bilancio, con un deficit significativamente più elevato rispetto alle attese”. Moody’s aveva iniziato il suo check up sulla situazione italiana il 25 maggio 2018, due mesi e mezzo dopo le elezioni.

L’agenzia di rating scrive: “Manca una coerente agenda di riforme per la crescita, e ciò implica il prosieguo di una crescita debole nel medio termine”. Per Moody’s le possibilità di un’uscita dell’Italia dall’euro sono al momento molto basse. In questo scenario l’Italia rischia di confermare il debito pubblico al 130% del PIL. La fuga degli stranieri dall’Italia è stata certificata ieri dalla Banca Centrale Europea: gli investitori esteri hanno venduto circa 17,9 miliardi di euro di titoli italiani(azioni, obbligazioni e titoli di Stato) ad agosto 2018. Non ci sono solo notizie negative. L’Italia mostra ancora importanti punti di forza del credito che bilanciano l’indebolimento delle prospettive fiscali. L’agenzia scrive: “Le famiglie italiane hanno inoltre un alto livello di ricchezza e un importante cuscinetto contro gli shock futuri oltre a rappresentare una potenziale fonte di finanziamento per il governo”. Capito? Moody’s consiglia di mettere mano alla ricchezza delle famiglie per rimettere in ordine i conti dell’Italia. In poche parole servirebbe una patrimoniale.

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