Napoli: Centro municipale per cani resta chiuso

Inaugurato il centro municipale per cani abbandonati in via Janfolla. Peccato che la struttura resta chiusa e non si sa ancora quando aprirà ufficialmente. Animalistri contrarie alle gabbie.

Le gabbie del centro municipale per cani abbandonatiIl Comune di Napoli ha il primo centro municipale per cani abbandonati in via Janfolla dopo circa 15 anni di attesa. La struttura è stata inaugurata in pompa magna dal sindaco Luigi De Magistris lunedì scorso. I cani abbandonati potranno essere accolti, curati e in seguito affidati a delle famiglie dopo un percorso di conoscenza e relazione. Il centro municipale per cani abbandonati sarà gestito dal Comune di Napoli in sinergia con l’ASL e l’Università Federico II e potrà accogliere 100 cani.

L’assessore Roberta Gaeta ha dichiarato: “Abbiamo voluto pensare a questo luogo non come un canile per accogliere cani e basta, ma un centro dove si possono realizzare dei percorsi con il territorio”. Tutto bene? Centro municipale per cani con cancello chiusoMica tanto. La struttura è stata inaugurata solo per i media, visto che ieri(2 ottobre) era chiusa e non si sa ancora quando aprirà ufficialmente al pubblico. In pratica è la classica pagliacciata dell’amministrazione arancione. Il sindaco De Magistris ha detto: “Veramente una bella struttura, sarà la sede del garante degli animali. Qui c’è tutto: la prima accoglienza, la cura dei cani, la pet therapy e il lavoro con le associazioni e i cittadini. Napoli Erbacce nel centro municpale per cani abbandonatidimostra di essere la città dei diritti”. Peccato che c’è pure un cancello chiuso. Il centro municipale per cani abbandonati non è ancora aperto e già scoppiano le polemiche. Gli amanti degli animali fanno notare che le gabbie non aiutando di certo i cani abbandonate a fare pet therapy. Un mistero che verrà svelato da chi gestirà la struttura. Alfredo Di Domenico, noto come Bukaman, fa notare che nella struttura ci sono le erbacce, una cosa “normale” con l’amministrazione De Magistris. Forse i soldi sprecati per questa struttura fatiscente potevano essere utilizzati per aiutare quelle persone che hanno veramente a cuore il benessere e la felicità dei cani.

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