Serra è tornato in Italia con flat tax del PD

Davide Serra, il finanziere amico di Matteo Renzi e fondatore di Algebris, è tornato in Italia grazie alla flat tax per ricchi stranieri fatta dal governo Gentiloni nel 2017. L’articolo 560 cpc della legge 119/2016 Renzi-Boschi è un altro regalo fatto dal PD al finanziere.

Davide SerraDavide Serra è tornato in Italia dopo aver preso il passaporto britannico e aver vissuto e lavorato per due decenni a Londra. Ha approfittato della flat tax per ricchi stranieri introdotta dal governo Gentiloni nel 2017. Venerdì 15 giugno 2018, Serra ha trasferito in Italia il suo domicilio come altri 150 manager, finanzieri, imprenditori, professionisti, artisti, calciatori(tra i quali il fuoriclasse Cristiano Ronaldo). Questi ricchi privilegiati verseranno al fisco solo 100 mila euro all’anno grazie alla tassa fissa introdotta dal PD. Chi è Davide Serra?

L’uomo è l’astro nascente della finanza internazionale e fondatore del fondo Algebris, società di gestione del risparmio con attivi per 12,3 miliardi di euro. La holding proprietaria del gruppo di Serra, la Algebris Investments Ltd, è stata costituita a suo tempo nelle Cayman Islands, riconosciuto e intoccabile paradiso fiscale. Il suo fondo di occupa dei crediti incagliati delle banche, i cosiddetti “non performing loans”. Per chi non lo sapesse, sono tutti quei prestiti che per un motivo o per un altro non sono andati a buon fine. Mutui di persone che hanno perso il lavoro, prestiti concessi ad aziende in crisi; Serra li acquista dalla banche e poi riscuote dai debitori. Nel 2014 il finanziere partecipò alla “Leopolda” del suo amico Matteo Renzi e si fece notare per alcune dichiarazioni choc(vedi video allegato). Il finanziere si espresse in favore di una limitazione al diritto di sciopero nella Pubblica Amministrazione. Una regolamentazione degli scioperi era stata inserita nel programma del Partito Democratico per le elezioni 2018. Per fortuna Renzi e company non hanno superato il 18% e gli scioperi sono rimasti almeno per il momento. Sempre alla Leopolda 2014, Serra chiese all’amico Renzi una norma che consentisse alle banche di recuperare in tre anni una casa dalle persone con il pagamento del mutuo non rispettato.

L’articolo 560 cpc della legge 119/2016 Renzi-Boschi

“Chi non riesce a pagare il mutuo per qualsiasi motivo, perché gli è andata male, ha sempre tre anni per organizzarsi. Gli italiani sono furbi, in tre anni ti organizzi. Alla peggio vai da un amico”. Questo è quello che dichiarò Serra alla Leopolda 2014. Nel 2016 il governo Renzi ha reso più facile il passaggio della proprietà della casa ipotecata o data in pegno al creditore. Serra ordina e Renzi esegue. La procedura per l’acquisizione della casa da parte della banca scatta dopo 18 rate di morosità(anche non consecutive). L’articolo 560 cpc della legge 119/2016 Renzi-Boschi consente di strappare una casa pignorata dalle banche anche a famiglie con bambini, anziani e disabili, anche se queste vantano crediti con lo Stato e se non hanno ancora trovato un altro alloggio dove andare. Nei prossimi 6-8 mesi saranno sfrattate 500 mia famiglie, molte applicando questo crudele e iniquo articolo fatto da Renzi per l’amico Serra. Speculatori e gestori delle aste si dividono 60 mila euro per ogni casa di famiglia svenduta. E meno male che il PD era un partito di sinistra.

Commenti

I post più letti negli ultimi sette giorni

Il razzismo al contrario dell’Afro-Napoli

Napoli: Forno crematorio in funzione entro fine anno

Pivetti: Reddito di cittadinanza un’abominio sociale e morale

Cgia: Sud peggio della Grecia

Italia con deficit oltre 2% da 10 anni

Istat: Economia sommersa e illegale vale 209,8 miliardi