A Napoli si finisce all’ospedale per colpa di una buca

Una donna è finita all'ospedale Cardarelli per colpa di una buca a Pianura. Dopo l’operazione, nel reparto di Neurochirurgia non c’era nemmeno una stanza libera e la povera ragazza è stata posizionata nel corridoio sopra una barella per circa due giorni.

Una voragine "scoperta" da BukamanLa manutenzione ordinaria delle strade è diventato un optional a Napoli. In molte zone della città ci sono carreggiate in cui sono presenti delle vere e proprie voragini che mettono a rischio l’incolumità di motociclisti, automobilisti e pedoni. L’ultimo caso di cronaca riguarda Carmen Di Vicino, una ragazza di 27 anni investita da un auto a Pianura. Che c’entra con il problema buche? L’automobilista ha travolto la donna nel tentativo di evitare una grossa buca sulla carreggiata.

La 27enne camminava sul marciapiede e, senza rendersene conto, è stata investita dalla macchina. La donna ha battuto la testa contro il parabrezza ed è finita sull’asfalto. Il ragazzo alla guida non era ubriaco e procedeva ad una velocità consentita, solo che questo non basta in una città come Napoli dove ci sono buche in ogni strada. L’automobilista ha immediatamente prestato soccorso alla donna e ha avvertito i familiari dell’investita. La ragazza aveva un grave trauma cranico con ematoma cerebrale e la gamba destra completamente rotta. La gravità delle sue condizioni ha richiesto l’immediato ricovero all’ospedale Cardarelli, dove è stata operata dallo staff medico. Il calvario della donna non finisce qui. Dopo l’operazione, nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Cardarelli non c’era nemmeno una stanza libera e la povera ragazza è stata posizionata nel corridoio sopra una barella per circa due giorni.

Il governatore Vincenzo De Luca ha ribadito più volte che il problema barelle non c’è più, peccato la realtà dica altro. Questo articolo serve a dimostrare cosa provoca l’immobilismo di Comune di Napoli e Regione Campania. Le buche mettono a repentaglio la nostra vita tutti i giorni, mentre la mancanza di posti letti negli ospedali ci sta facendo diventare un Paese con servizi da terzo mondo. Quando ci svegliamo? Il sindaco Luigi De Magistris e il governatore De Luca sono buoni sono a raccontare frottole. Uno si atteggia a messia e si è messo in testa di governare l’Italia, l’altro a sceriffo che taglia i nastrini alle inaugurazioni. Intanto i problemi irrisolti, da anni, rimangono a noi. Dimenticavo. A Pianura i cittadini hanno deciso di tappare la buca a spese loro. Il professor Marco Misasi, primario della prima ortopedia dell’ospedale Cardarelli, ha dichiarato: “Se si dovessero tappare le buche di Napoli, ogni giorno verrebbe meno il 50% dei traumatizzati. Le strade sono sdrucciolevoli e le pavimentazioni vecchie. Non appena piove aumenta il rischio di incidenti”.

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