Bankitalia: Debito pubblico a 2.331,2 miliardi di euro

Il debito pubblico italiano a settembre 2018 si è attestato a 2.331,2 miliardi di euro, in aumento di 4,7 miliardi. Entrate tributarie in lieve calo.

Finanza Pubblica. Novembre2018La Banca d’Italia ha diramato il supplemento al Bollettino di Finanza Pubblica. A settembre 2018 il debito pubblico italiano si è attestato a 2.331,2 miliardi di euro, in aumento di 4,7 miliardi rispetto ai 2.326,5 di agosto 2018. L’aumento da fine 2017, quando il debito si è attestato a 2.263 miliardi, è stato di 68,2 miliardi con un incremento del 3%.

Il resoconto di Bankitalia riporta che la durata residua media del debito è di 7,3 anni, con la maggior parte dell’ammontare(quasi la metà, 1.047 miliardi) costituito da debito con durata residua superiore ai 5 anni. La quota di debito in scadenza entro 1 anno è comunque di 509 miliardi di euro. Ad agosto 2018 il controvalore dei titoli di Stato italiani detenuti da investitori esteri risultava pari a 656,839 miliardi di euro, in calo di 15,6 rispetto a luglio. Ad settembre 2017 il debito pubblico italiano era pari a 2.283,9 miliardi di euro. Questo significa che è aumentato di 47,3 miliardi in 12 mesi. Dal 2002 ad oggi il debito pubblico italiano è cresciuto di 958,8 miliardi di euro. Nel mese di settembre 2018 le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 28,1 miliardi di euro, in calo dello 0,35% rispetto allo stesso mese del 2017(28,2 miliardi). Nei primi nove mesi del 2018, le entrate tributarie nel bilancio dello Stato sono state pari a 308,3 miliardi di euro, in aumento dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno(306,8 miliardi). Al netto di alcune disomogeneità contabili si può stimare che la dinamiche sia stata più favorevole.

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