De Magistris vuole aprire porto alla Sea Watch 3

Sea Watch 3, una nave ONG battente bandiera olandese, chiede di portare in Italia 33 migranti salvati nel Mediterraneo. Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, vuole aprire il porto per farli sbarcare e sbatterli in periferia.

Sea Watch 3Sei mesi dopo il “casoAquarius, un’altra nave di un’organizzazione non governativa(ONG) non riesce a trovare un porto di approdo in Unione Europea. La Sea Watch 3 ha raccolto 33 migranti al largo della Libia ed era pronta a “scaricarli” in Italia dopo il rifiuto di Malta. E’ arrivato il no del ministro dell’Interno Matteo Salvini. La nave battente bandiera olandese girovaga per il Mediterraneo come fece l’Aquarius lo scorso giugno.

Sulla vicenda nave Sea Watch è intervenuto Luigi De Magistris con un tweet. Il sindaco di Napoli scrive: “Mentre Salvini e il Governo chiudono i porti mettendo a rischio anche la vita di bambini appena nati, Napoli li apre a Natale e sempre, perché il cuore umano è più forte di un cuore di pietra. Salvare vite umane è un dovere, mettere in pericolo vite umane è un crimine”. Qualcuno dovrebbe spiegare all’ex magistrato che far sbarcare migranti non significa salvargli la vita. L’accoglienza è una cosa seria. Il sindaco De Magistris vuole salvare vite umane in mare per poi sbatterle in periferia. Il Comune di Napoli, infatti, ha approvato una delibera che prevede la realizzazione di un centro di accoglienza di migranti a Secondigliano. Troppo facile fare i perbenisti con il fondoschiena degli altri. De Magistris dovrebbe occuparsi ad amministrare Napoli invece di occuparsi di cose che non gli competono, come l’apertura dei porti per sbarcare migranti. Il “caso” Sea Watch 3 dimostra, per l’ennesima volta, il fallimento dell’Unione Europea. Il progetto UE, nato per unire il popolo europeo, rischia di finire per colpa dei migranti.

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