Draghi: Un Paese perde sovranità quando il debito è troppo alto

Un Paese perde sovranità quando il debito è troppo alto. Questo è quello che ha detto ieri(28 gennaio) Mario Draghi al Parlamento UE. La sovranità viene persa a causa di politiche sbagliate, dice il presidente della BCE. Peccato che non sia così.

Mario DraghiUn Paese perde sovranità quando il debito è troppo alto”. Questo è quello che ha detto ieri(28 gennaio) Mario Draghi al Parlamento UE. Una dichiarazione gravissima che è passata inosservata in Italia.  Il presidente della BCE ha aggiunto: “Sono i mercati che decidono”. Quest’ultima frase ci fa capire che il nostro Paese è condannato ai “ricatti” della finanza. Draghi sostiene che “il debito viene prodotto da decisioni politiche dei governi”, peccato che non sia così.

Il debito pubblico dell’Italia è cresciuto per due motivi: il divorzio tra la Banca Centrale e il Ministero del Tesoro e l’euro. Dal luglio del 1981 la Banca Italia non è più costretta ad acquistare in asta primaria tutti i titoli che il Tesoro non riesce a collocare sul mercato finanziario. Da questo divorzio nasce il problema del debito pubblico italiano. Dal 1980 al 2017 il nostro Paese ha dovuto sborsare 2.584 miliardi di euro per pagare gli interessi sul debito pubblico, tutti soldi sottratti ai servizi. Nello stesso periodo l’Italia ha collezionato un avanzo primario di 656,6 miliardi di euro. Cosa significa? Che il nostro Paese ogni anno ha speso per i servizi una cifra inferiore rispetto al gettito fiscale. In poche parole, abbiamo ridotto i servizi alla comunità per pagare gli interessi ai finanziatori.

A novembre 2018 il debito pubblico italiano ha fatto segnare il nuovo record storico con 2.345,3 miliardi di euro. La situazione dell’Italia è ulteriormente peggiorata con l’entrata in vigore dell’euro, una moneta privata. Dal 2002 ad oggi il debito pubblico italiano è cresciuto di 973,7 miliardi di euro. Il Giappone ha un debito pubblico pari a 8.200 miliardi euro con rapporto debito-PIL esploso al 240%, ma non rischiano nulla. Come mai? La Banca Centrale del Giappone è prestatrice di ultima istanza, ovvero ha l’obbligo di essere garante del debito pubblico dello Stato. La Banca Centrale Europea, invece, garantisce solo la perdita di sovranità ai 19 Paesi dell’area euro. In conclusione, la sovranità non viene persa a causa di politiche sbagliate come dice il presidente Draghi, ma a causa del sistema euro. Un paese con debito alto perde la sovranità se lo mette in mano a privati e non lo può controllare.

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