Migranti della zona Franco CFA in Italia

Secondo i leader del Movimento 5 Stelle, il Franco CFA sarebbe la vera causa dell'immigrazione verso l'Italia. I media tradizionali smentiscono la notizia citando i dati degli sbarchi del 2018. Peccato che l'anno scorso ci sia stato un crollo degli sbarchi e quindi il dato non fa riferimento.

Franco CFANegli ultimi giorni il dibattito politico è stato monopolizzato dal Franco CFA, una moneta comune a 14 paesi dell’Africa subsahariana. Benin, Burkina Faso, Costa d'Avorio, Guinea-Bissau, Mali, Niger, Senegal e Togo sono riuniti nell'Unione economica e monetaria ovest-africana(UEMOA), mentre Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Gabon, Guinea Equatoriale e Ciad sono riuniti nella Comunità economica e monetaria dell'Africa centrale(CEMAC).

Il Franco CFA ha un tasso di cambio fisso con l’euro, che la Francia si è formalmente impegnata a garantire senza limitazioni. Secondo i leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, questa moneta sarebbe la vera causa dell'immigrazione verso l'Italia. I media tradizionali hanno fatto fronte comune per far passare la notizia come una fake news. In che modo? Mostrando i dati degli sbarchi di migranti del 2018. Il giornale online “Open” scrive: “Tra le nazionalità dei 23.370 migranti sbarcati in Italia troviamo al massimo la Costa d'Avorio(1.064) e il Mali(876). Nella tabella del Ministero dell'Interno rimane un'ultima voce troppo generica ‘altre’ per un totale di 4.704 sbarcati. Tra questi troviamo il Senegal(421) e il Camerum(325), arrivando a un totale di 2.686 sbarchi nel 2018 di persone provenienti dai paesi del Franco CFA, ossia l'11,5% del totale”.

Peccato che l'anno scorso ci sia stato un crollo degli sbarchi e quindi il dato non fa riferimento. Sul sito UNCHR ho selezionato i migranti arrivati in Italia dai 14 paesi che adottano la moneta della Francia. E’ uscito fuori che dal 2014 al 2017 sono sbarcate sulle nostre coste 180.479 persone della zona Franco CFA. Nella tabella allegata si può notare che il numero era in costante crescita. Il boom si è avuto nel 2017, con ben 73.388 persone provenienti dai 14 Paesi che adottano il Franco CFA. Come al solito, i media tradizionali vi stanno raccontando una mezza verità. Il Franco CFA permette alla Francia di fare business quando diamo soldi in beneficenza verso l’Africa subsahariana. Un servizio di Filippo Barone per il programma “Night Tabloid” svela quest’ennesima truffa fatta ai danni dei donatori e dei poveri. Credo che a molte persone indigni il fatto che gli euro della beneficenza finiscono per pagare una parte del debito pubblico della Francia.

Gli arrivi di migranti dai paesi CFA dal 2014 al 2017

Commenti

I post più letti negli ultimi sette giorni

Lo stato del ponte Bellaria

TAV Torino-Lione, saldo costi-benefici negativo

Alitalia salvata con soldi pubblici

Bankitalia: Debito pubblico a 2.316,7 miliardi

Parco della Marinella resta una discarica

La guerra alle armi di Save the Children