De Magistris vuole referendum per autonomia di Napoli

Il sindaco Luigi De Magistris vuole un referendum per l’autonomia della Città di Napoli. L'ex magistrato annuncia che coinvolgerà anche le altre popolazioni del Sud.

Luigi De Magistris con PulcinellaLuigi De Magistris ha postato il solito “pisciatone” del lunedì sulla sua pagina Facebook. Il sindaco di Napoli continua a sparlare del governo Lega-Movimento 5 Stelle e fa l’ennesima proposta da dopo sbornia domenicale. Questa volta De Magistris annuncia un referendum per l’autonomia della Città di Napoli. In questo modo il sindaco spera di ottenere più risorse economiche, meno vincoli finanziari, più ricchezza, più sviluppo, meno disuguaglianze.

L’ex magistrato ha aggiunto: “Successivamente proveremo a realizzare, se lo vorranno anche le altre popolazioni del Sud, un referendum per l’autonomia differenziata dell’intero mezzogiorno d’Italia”. Il referendum per l’autonomia della Città di Napoli è l’ennesima baggianata di De Magistris, ormai è chiaro a tutti che ha perso il contatto con la realtà. Il Comune di Napoli è quello che riceve dallo Stato più soldi di tutti: 362 euro pro capite contro i 260 di Roma, i 214 di Palermo, i 146 di Bari, i 45 di Milano. E nonostante questo i cittadini hanno le tasse più alte d’Italia e servizi pubblici penosi. Napoli è una città allo sfascio, nella quale regna delinquenza e lavoro a nero. Chi finanzierà l’autonomia di Napoli? Con le tasse, le tariffe, le multe e i verbali che i cittadini non pagano? Le percentuali di evasione nel Comune di Napoli vanno dal 40 al 70%. De Magistris dovrebbe iniziare a fare il sindaco invece di travestirsi da pulcinella. L’ex magistrato deve amministrare la città e fare le cose semplici. Non è obbligatorio fare a gara a chi la spara più grossa.

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