Lavori Universiadi in ritardo

Le prossime Universiadi si svolgeranno a Napoli dal 3 al 14 luglio 2019. I lavori di ristrutturazione degli impianti procedono a ritmo ridotto. In particolare, desta preoccupazione il ritardo accumulato per lo stadio San Paolo.

Stadio San PaoloLe prossime Universiadi si svolgeranno a Napoli dal 3 al 14 luglio 2019. Mancano 134 giorni all’inaugurazione, ma i lavori per rendere decenti gli impianti procedono a ritmo ridotto. In particolare, desta preoccupazione il ritardo accumulato per ristrutturare lo stadio San Paolo. L’impianto di Fuorigrotta ospiterà la cerimonia d’apertura il 3 luglio 2019. I soldi arrivati per le Universiadi dovrebbero servire per cambiare i sediolini dello stadio San Paolo e installare un maxischermo da 120 metri quadri.

Il condizionale è d’obbligo, visto che non è stata ancora assegnata la gara d’appalto. Le buste, infatti, saranno aperte a fine febbraio. In lizza ci sono le aziende Mondo, Omsi e Bertelè, tutte con grande esperienza internazionale. I lavori per la sostituzione dei sediolini dovrebbero iniziare alla fine del campionato per non ostacolare lo svolgimento delle partite del Napoli. Peccato che siamo in Italia. Dopo l’apertura delle buste è probabile un ricorso di una delle aziende perdenti e, considerando i tempi biblici della giustizia italiana, passeranno altri mesi prima della firma del contratto. La verità è che la gara d’appalto doveva concludersi entro la fine del 2018, invece siamo a cinque mesi dall’inizio delle Universiadi senza una ditta vincitrice. Il forte ritardo porterà delle conseguenze sulla completa esecuzione dei lavori di ristrutturazioni dello stadio San Paolo.

Non è da scartare l’ipotesi di vedere alcuni settori dello stadio con i nuovi sediolini e il resto con quelli vecchi. Ciro Borriello, assessore allo Sport per il Comune di Napoli, ha dichiarato: “Abbiamo due obiettivi: uno le Universiadi, e proveremo a cambiarne la maggior parte di sediolini per quella data, nel caso non ci riusciremo proseguiremo dopo ed avremo due mesi di tempo. Rischio metà rossi e metà azzurri? Vogliamo fare tutto lo stadio, altrimenti inizieremo con qualche settore scoperto, ma non c’è rischio, in ogni caso niente verrà rimosso senza sostituire. Per agosto sarà comunque tutto azzurro”. C’è da dire che sono stati sottratti 2 milioni di euro dalla ristrutturazione del San Paolo per rendere decente lo stadio Collana, un impianto chiuso nel 2016 e che versa in uno stato pietoso. I lavori sono in ritardo anche negli impianti di Salerno. Le Universiadi dovevano essere un’occasione per il rilancio delle strutture sportive in Campania, invece si rischia l’ennesima pessima figura internazionale.

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