Boeing 737 MAX ha un problema di progettazione?

Un Boeing 737 MAX dell'Ethiopian Airlines è precipitato dopo il decollo da Addis Abeba. Il 29 ottobre 2018 lo stesso modello di aereo della Lion Air precipitò nel mare Java. Per questo motivo si teme che il Boeing 737 MAX abbia un problema di progettazione.

Un aereo della compagnia Ethiopian AirlinesUn Boeing 737 MAX dell’Ethiopian Airlines partito da Addis Abeba e diretto a Nairobi, in Kenya, è precipitato ieri(10 marzo) sei minuti dopo il decollo causando 157 morti. A bordo dell’aereo c’erano 8 italiani. Le indagini per scoprire la causa dell’incidente saranno più facili grazie al ritrovamento delle due scatole nere. Secondo i dati del sito Flightradar24, l’aereo avrebbe sofferto una perdita di quota prima dello schianto. Un problema analogo lo ebbe anche il Boeing 737 MAX della Lion Air precipitato nel mare Java il 29 ottobre 2018. Per questo motivo si teme che il modello dell’aereo abbia un difetto di progettazione.

Il Boeing 737 MAX è una famiglia di aeromobili progettata dalla Boeing. Il primo volo per un 737 MAX è stato effettuato il 29 gennaio 2016, quasi 49 anni dopo il primo volo del 737-100, avvenuto il 9 aprile 1967. A dicembre 2018 la Boeing ha firmato ordini per il 737 MAX per un totale di 5.005 unità. Ethiopian Airlines ha bloccato tutti gli aerei Boeing 737 MAX. Lo ha reso noto la compagnia aerea in un tweet. La decisione è stata presa in via precauzionale. I voli dei Boeing 737 MAX sono stati sospesi in via precauzionale anche dalle compagnie aeree della Cina, Indonesia e Mongolia. La Corea del Sud ha aperto un’indagine precauzionale con accertamenti sui sistemi. Il problema di progettazione del Boeing 737 MAX potrebbe essere un difetto nel software che gestisce i dati relativi al sistema di protezione dell’inviluppo di volo, ossia la relazione fra l’angolo di attacco dell’ala, la velocità del velivolo e il flusso di aria che lo circonda.

L’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea(EASA) sta monitorando da vicino la situazione dopo l’incidente aereo che ha coinvolto un Boeing 737 MAX della Ethiopian Airlines. L’EASA è in contatto con l’autorità americana Federal Aviation Administration e con autorità etiopi. L’ENAC ha informato che gli aerei Boeing 737 MAX nella flotta italiana sono 3, in uso alla compagnia Air Italy e che il vettore italiano opera in piena osservanza delle prescrizioni operative. La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo di indagine sulla morte di otto cittadini italiani nel disastro aereo del Boeing 737 MAX della Ethiopian Airlines. Il procedimento è al momento senza indagati e ipotesi di reato. Nello schianto, poco dopo il decollo da Addis Abeba, hanno perso la vita l'archeologo siciliano Sebastiano Tusa, il presidente dell'Ong Link 2007, Paolo Dieci, alcuni appartenenti a una onlus di Bergamo e due ragazze impegnate nel programma alimentare mondiale ONU.

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