Istat: In Italia cresce PIL e debito

Nel 2018 PIL dell'Italia cresce dello 0,9%. Migliora il rapporto tra deficit e PIL, mentre cresce il debito pubblico. Il saldo primario è in positivo per il nono anno consecutivo. Lo comunica l'Istat.

Andamento del PIL in volumeNel 2018 il PIL ai prezzi di mercato dell’Italia è stato pari a 1.753.949 milioni di euro correnti, con un aumento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. In volume il PIL è aumentato dello 0,9%. La crescita nel 2017 era stata dell’1,6%, il rialzo più alto dal 2010. Lo comunica l’Istat. Il dato non è in linea con la Nota di aggiornamento del Def, che prevedeva un aumento del PIL dell’1%. Il peggioramento è dovuto prevalentemente al ridimensionamento di domanda interna e consumi.

La crescita del PIL è stata accompagnata nel 2018 da un’espansione delle importazioni di beni e servizi del 2,3%; l’insieme delle risorse disponibili, misurate in termini di volume, è aumentato rispetto all’anno precedente dell’1,2%. Nel 2018 la spesa per consumi finali delle famiglie residenti è cresciuta in volume dello 0,6%(+1,5% nel 2017). A livello settoriale, il valore aggiunto ha registrato aumenti in volume nelle costruzioni(+1,7%), nell’industria in senso stretto(+1,8%), nell’agricoltura, silvicoltura e pesca(+0,9%) e nelle attività dei servizi(+0,7%). Il rapporto debito/PIL è pari al 132,1% in aumento di 0,8 punti rispetto al 131,3% del 2017. La previsione del governo era un debito al 131,7 del PIL. L’avanzo primario(indebitamento netto meno la spesa per interessi) misurato in rapporto al PIL, è stato pari all’1,6%, in crescita dello 0,2% rispetto all’1,4% del 2017. Il saldo primario è positivo e pari a 27.274 milioni di euro.

Il saldo di parte corrente(risparmio o disavanzo delle Amministrazioni pubbliche) è stato positivo e pari a 17.262 milioni di euro, a fronte dei 18.778 milioni del 2017. Tale peggioramento è il risultato di un aumento delle entrate correnti di circa 15,7 miliardi di euro e di un aumento delle uscite correnti di circa 17,2 miliardi. Il saldo è positivo da 9 anni consecutivi. Il rapporto deficit/PIL è sceso al 2,1% contro il 2,4% dell’anno precedente. La previsione del governo prevedeva una rapporto deficit/PIL all’1,9%. C’è da dire che nel 2017 aveva pesato il anche il salvataggio delle banche in crisi. Il dato è il risultato migliore da 10 anni. In valore assoluto l’indebitamento è di -37.605 milioni di euro, in diminuzione di circa 3,9 miliardi rispetto a quello dell’anno precedente Nel 2018 la pressione fiscale in Italia è al 42,2% del PIL, stabile rispetto al 2017.

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