Rimodulazione Vodafone da luglio 2019

Vodafone introduce una nuova modifica delle condizioni dei servizi per i clienti privati di rete fissa. La rimodulazione entrerà in vigore dal 7 luglio 2019. Nell'arco di un anno Vodafone ha fatto tre rimodulazioni senza che nessuno intervenga.

Rimodulazione Vodafone da luglio 2019Modifica delle condizioni dei servizi per i clienti privati di rete fissa”. Inizia così la nota apparsa sulla pagina “Vodafone Informa”. La compagnia telefonica comunica l’ennesima rimodulazione. A partire dalla prima fattura emessa dopo il 7 luglio 2019, le offerte di rete fissa aumenteranno di 2,99 euro al mese. Il rincaro servirebbe a Vodafone per continuare a investire sulla rete per offrire ai clienti sempre la massima qualità dei servizi.

Nell’arco di un anno Vodafone ha fatto tre rimodulazioni aumentando il canone di 8,49 euro al mese. Nell’agosto 2017 il sottoscritto è passato a Vodafone con l’offerta Iperfibra 300 mega. Nei primi 12 mesi dovevo pagare 20 euro ogni 28 giorni(diventati 30 da aprile 2018), mentre dal secondo anno avrei dovuto sborsare cinque euro in più al mese. Con le precedenti due rimodulazioni, il canone doveva salire a 30,50 euro al mese, ma chiamando al 190 sono riuscito ad ottenere uno sconto di 4 euro. Con l’aumento di 2,99 euro previsto a luglio 2019, andrei a pagare 29,49 euro al mese. Questa volta non chiamerò il 190 per evitare l’aumento, ma farò direttamente il recesso. Vodafone e le altre compagnie telefoniche dovrebbero essere obbligate a rispettare il contratto per almeno 24 mesi senza fare rimodulazioni. Passati i due anni si dovrebbe permettere una sola modifica unilaterale di contratto all’anno. E’ così difficile mettere in pratica questa cosa? Ma torniamo alla rimodulazione Vodafone in vigore dal 7 luglio 2019.

Tutti i clienti interessati riceveranno la comunicazione di tale modifica in fattura e, se non la accetteranno, potranno recedere dal contratto o passare ad altro operatore mantenendo il loro numero senza penali né costi di disattivazione fino all’ultimo giorno di validità delle precedenti condizioni, indicato nella stessa comunicazione, specificando come causale del recesso “modifica delle condizioni contrattuali”. Il diritto di recesso può essere esercitato gratuitamente su variazioni.vodafone.it, nei negozi Vodafone, inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea(TO), scrivendo via PEC a disdette@vodafone.pec.it o chiamando il 190, specificando la causale sopraindicata. Il recesso non è indolore per chi ha un’offerta che include smartphone, tablet, Mobile Wi-Fi, Vodafone TV o che prevede un costo di attivazione a rate. In questo caso bisogna scegliere se pagare le eventuali rate residue del costo di attivazione e/o del/i dispositivo/i associato/i all’offerta in un’unica soluzione o con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento precedentemente indicati, comunicandolo nella richiesta di recesso.

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