Inps: +90.103 contratti a tempo indeterminato nel primo bimestre 2019

Contratti a tempo indeterminato in crescita nel primo bimestre del 2019. Lo comunica l’Inps nel suo Osservatorio sul precariato. Si registra un incremento di 90.103 contratti a tempo indeterminato rispetto allo stesso periodo del 2018.

Contratti a tempo indeterminato in crescita nel 2019Lavoro a tempo indeterminato con segno più nel primo bimestre del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018. Lo comunica l’Inps nel suo Osservatorio sul precariato. Le assunzioni a tempo indeterminato sono state 264.109, 16.028 in più(+6,5%) rispetto allo stesso periodo del 2018. Nei primi due mesi del 2019 il numero dei rapporti a termine trasformati in contratti a tempo indeterminato registra un notevole incremento rispetto all’analogo periodo del 2018, passando da 90.148 a 164.223 unità(+82,2%), confermando la tendenza già rilevata nel corso degli ultimi mesi.

Sostanzialmente stabili le conferme di rapporti di apprendistato giunte alla conclusione del periodo formativo(-1,1%). In totale sono stati attivati 428.332 contratti stabili, in aumento del 26,6% rispetto ai 338.229 del primo bimestre 2018. Nei periodo gennaio-febbraio 2019 si  registra un incremento di 90.103 contratti a tempo indeterminato rispetto allo stesso periodo del 2018. Le cessazioni a tempo indeterminato sono state 224.628, per un saldo positivo di 203.704 unità. In crescita risultano anche i contratti intermittente(+7,3%); in diminuzione invece i contratti di somministrazione(-36,9%) e i contratti a tempo determinato(-15%); sostanzialmente stabili le altre tipologie di contratti. Nel settore privato, nel primo bimestre 2019, le assunzioni sono state 1.063.620(-12,7%), le cessazioni 792.389(-12,5%) con un saldo positivo complessivo di 271.231 contratti, inferiore a quello del corrispondente periodo del 2018(+313.237). La riduzione ha riguardato le cessazioni di contratti in somministrazione, di rapporti a termine e di rapporti a tempo indeterminato; in crescita sono invece le cessazioni di rapporti con contratto intermittente e di contratti in apprendistato.

Il saldo annualizzato(vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) a febbraio 2018 risulta positivo e pari a +372.000, inferiore a quello del corrispondente mese 2018(+560.000) e sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente. Nei mesi di gennaio-febbraio 2019 sono stati incentivati 23.105 rapporti di lavoro con i benefici previsti dall’esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani fino a 35 anni(Legge n. 205/2017), rispetto allo stesso periodo del 2018 si registra una crescita del 12,7%. In particolare 11.382 sono riferiti ad assunzioni e 11.723 relativi a trasformazioni a tempo indeterminato. Il numero dei rapporti incentivati è pari al 5,3% del totale dei rapporti a tempo indeterminato attivati(assunzioni+trasformazioni). La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale(CPO), a febbraio 2019 si attesta intorno alle 17.000 unità(pressoché stabile rispetto allo stesso mese del 2018); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 237 euro. Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia(LF), a febbraio 2019 essi sono circa 9.800(contro circa 4.000 di febbraio 2018); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 258 euro.

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