Rimodulazione Vodafone da agosto 2019

Vodafone introduce una nuova modifica delle condizioni dei servizi per i clienti privati di rete fissa. La rimodulazione entrerà in vigore dal 1 agosto 2019. Nell'arco di un anno Vodafone ha fatto quattro rimodulazioni senza che nessuno intervenga.

Rimodulazione Vodafone da agosto 2019Vodafone ha annunciato l’ennesima rimodulazione per i contratti di rete fissa. A partire dalla prima fattura emessa dopo il 1 agosto 2019, le offerte di rete fissa costeranno da 0,89 euro a 3,99 euro in più al mese. Il rincaro servirebbe a Vodafone per continuare a investire sulla rete per offrire ai clienti sempre la massima qualità dei servizi. Il 12 marzo scorso la compagnia telefonica aveva comunicato un aumento di 2,99 euro al mese per i clienti che hanno attivato dal 25 Marzo 2018 al 30 Novembre 2018 un abbonamento di rete fissa con i piani tariffari Internet Unlimited, Internet Unlimited +, Internet & TV Sport, Vodafone One o Vodafone One Pro TV.

La nuova rimodulazione dovrebbe colpire i clienti di rete fissa che hanno attivato un’offerta prima del 25 marzo 2018 o dopo il 30 novembre 2018. La modifica contrattuale avrà un aumento mensile di 0,89 / 0,99 / 1,00 / 1,09 / 1,24 / 1,49 / 1,50 / 1,99 / 2,09 / 2,39 / 2,48 / 2,49 / 2,50 / 2,59 / 2,60 / 2,89 / 2,98 / 2,99 / 3,09 / 3,48 / 3,49 / 3,59 o 3,99 euro. A partire dal 4 aprile 2019, i clienti interessati dalla rimodulazione riceveranno una comunicazione in fattura con l’aumento specifico che li riguarda. Questa è la quarta rimodulazione fatta da Vodafone ai clienti di rete fissa nell’arco di 12 mesi. Nell’agosto 2017 il sottoscritto è passato a Vodafone con l’offerta Iperfibra 300 mega. Nei primi 12 mesi dovevo pagare 20 euro ogni 28 giorni(diventati 30 da aprile 2018), mentre dal secondo anno avrei dovuto sborsare cinque euro in più al mese. Con le precedenti due rimodulazioni, il canone doveva salire a 30,50 euro al mese, ma chiamando al 190 sono riuscito ad ottenere uno sconto di 4 euro. Con l’aumento previsto ad agosto 2019, andrei a pagare una cifra variabile tra i 27,39 e 30,49 euro al mese. Questa volta non chiamerò il 190 per evitare l’aumento, ma farò direttamente il recesso per passare ad un’altra compagnia. Vodafone e le altre compagnie telefoniche dovrebbero essere obbligate a rispettare il contratto per almeno 24 mesi senza fare rimodulazioni. Passati i due anni si dovrebbe permettere una sola modifica unilaterale di contratto all’anno.

E’ così difficile mettere in pratica questa cosa? Ma torniamo alla rimodulazione Vodafone in vigore dal 1 agosto 2019. Ai sensi dell’art. 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, i clienti interessati dalla rimodulazione potranno recedere dal contratto o passare ad altro operatore mantenendo il loro numero senza penali né costi di disattivazione fino all’ultimo giorno di validità delle precedenti condizioni, indicato nella stessa comunicazione, specificando come causale del recesso “modifica delle condizioni contrattuali”. Il diritto di recesso può essere esercitato gratuitamente su variazioni.vodafone.it, nei negozi Vodafone, inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea(TO), scrivendo via PEC a disdette@vodafone.pec.it o chiamando il 190, specificando la causale sopraindicata. Il recesso non è indolore per chi ha un’offerta che include smartphone, tablet, Mobile Wi-Fi, Vodafone TV o che prevede un costo di attivazione a rate. In questo caso bisogna scegliere se pagare le eventuali rate residue del costo di attivazione e/o del/i dispositivo/i associato/i all’offerta in un’unica soluzione o con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento precedentemente indicati, comunicandolo nella richiesta di recesso.

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