Corte Europea all’Italia: Date un alloggio temporaneo ai Rom

La Corte Europea dei Diritti dell'uomo ha stabilito che il governo italiano deve assicurare un alloggio temporaneo ai Rom sgomberati da un campo abusivo a Giugliano.

RomLo sgombero di un campo Rom abusivo è finito allo Corte Europea dei Diritti dell’uomo. Lo scorso 10 maggio circa 400 Rom hanno dovuto lasciare un campo che da 3 anni occupavano abusivamente nel comune di Giugliano(Napoli), in località Ponte Riccio. Lo sgombero del campo Rom abusivo, creato nell’ex fabbrica di fuochi d’artificio Schiattarella, era stato disposto da un’ordinanza del sindaco, Antonio Poziello. Per le condizioni igienico sanitarie pessime in cui versava il campo.

I Rom sgomberati stanno girovagando alla ricerca di una nuova sistemazione abusiva. Nel frattempo qualche associazione ha consigliato a tre cittadini bosniaci di etnia Rom di rivolgersi alla Corte Europea dei Diritti dell’uomo. Oggi(20 maggio) è arrivata la sentenza: il governo italiano deve assicurare un’alloggio temporaneo a 10 bambini e ai loro genitori senza separarli. Attualmente vivono in un campo nell’area industriale fuori da Giugliano. La misura temporanea può essere decisa dalla Corte Europea dei Diritti dell’uomo in via eccezionale, ma non pregiudica l’esito della causa nel merito. Una domanda sorge spontanea: i giudici europei sanno in che condizioni vivono i Rom? Ormai sono anni che questo blog denuncia gli affari loschi che girano intorno ai campi abusivi. Ogni volta che passiamo vicino ad un campo Rom notiamo sempre dei cumuli di rifiuti. Come mai? Tutti sanno il motivo, ma nessuno interviene per fermare il business degli ecocriminali. La verità è che i campi Rom sono una delle questioni irrisolte in Italia, in molti casi rappresentano delle vere e proprie zone franche dell’illegalità.

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