Google sospende attività con Huawei

Google sospende ogni attività portata avanti con Huawei. Non ci dovrebbero essere problemi per i dispositivi già commercializzati dal colosso cinese. Oltre a Google, anche le aziende Intel, Qualcomm, Xilinx e Broadcomsi si sono adeguate alla linea dell’amministrazione Trump.

Huawei P Smart 2019Google sospende ogni attività portata avanti con Huawei, azienda cinese all’avanguardia nella realizzazione delle reti di nuova generazione 5G. Si tratta di un altro schiaffo al colosso cinese, dopo che l’amministrazione Trump lo ha messo al bando per motivi di sicurezza nazionale. Un’azione che va a sconvolgere il mercato degli smartphone e i suoi equilibri. In pratica, i dispositivi Huawei potrebbero perdere gli aggiornamenti Android(il sistema operativo di Google) e l’accesso a servizi come Youtube e Gmail.

Un portavoce Google ha precisato che Google Play e le protezioni di sicurezza di Google Play Protect continueranno a funzionare sui dispositivi Huawei esistenti. In sostanza, per chi ha già uno smartphone Huawei non cambia nulla. Il punto di domanda resta sui prodotti non ancora commercializzati. Oltre a Google, infatti, anche le aziende Intel, Qualcomm, Xilinx e Broadcomsi, produttrici di chip e microchip, si sono adeguate alla linea dell’amministrazione Trump e hanno tagliato i ponti con Huawei, congelando le forniture destinate al colosso cinese. Si tratta di sviluppi che rischiano di portare alle stelle le tensioni tra Stati Uniti e Cina, già impegnate in un braccio di ferro sui dazi.

Il colosso Huawei

Huawei è una società cinese impegnata nello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti, di sistemi e di soluzioni di rete e telecomunicazioni. È stata fondata nel 1987 e ha il quartier generale a Shenzhen, Guangdong, in Cina. I prodotti e le soluzioni del colosso Huawei sono utilizzati da 45 dei primi 50 operatori mondiale di telefonia mobile e sono impiegati da oltre 140 nazioni, che rappresentano circa un terzo della popolazione mondiale. Huawei è il secondo produttore di smartphone al mondo(considerando anche quelli commercializzati col brand Honor), dopo Samsung, avendo sorpassato Apple nel secondo trimestre del 2018.

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