Inps: In 4 mesi +127% contratti stabili

Contratti stabili in crescita nei primi quattro mesi del 2019. Lo comunica l’Inps nel suo Osservatorio sul precariato. Si registra un incremento del 127% di contratti a tempo indeterminato rispetto allo stesso periodo del 2018.

Contratti stabili in crescita nei primi quattro mesi del 2019Nei primi quattro mesi del 2019 i contratti stabili sono stati +275.761, pari al 127% in più rispetto ai primi 4 mesi del 2018. Lo comunica l’Inps nel suo Osservatorio sul precariato. Il dato somma assunzioni, trasformazioni in contratti a tempo indeterminato, meno le cessazioni. Le assunzioni a tempo indeterminato sono state 501.596, 38.438 in più(+8,2%) rispetto allo stesso periodo del 2018.

Nel primo quadrimestre del 2019 il numero dei rapporti a termine trasformati in contratti a tempo indeterminato registra un notevole incremento rispetto all’analogo periodo del 2018, passando da 165.240 a 271.763(+64,5%), confermando la tendenza già rilevata nel corso degli ultimi mesi. Risultano in crescita anche i contratti di apprendistato, stagionali e intermittenti. In diminuzione risultano invece i contratti a tempo determinato(-9,2%) e quelli in somministrazione(-36,5%). In totale sono stati attivati 773.359 contratti stabili, in aumento del 23,06% rispetto ai 628.398 dei primi quattro mesi del 2018. Nei periodo gennaio-aprile 2019 si  registra un incremento di 144.961 contratti a tempo indeterminato rispetto allo stesso periodo del 2018. Le cessazioni a tempo indeterminato sono state 497.598, per un saldo positivo di 275.761 unità. Nel settore privato, nel primo quadrimestre 2019, le assunzioni sono state 2.320.426(-7,9%), le cessazioni 1.793.391(-7,9%) con un saldo positivo complessivo di 527.035 contratti, inferiore a quello del corrispondente periodo del 2018(+572.252). La riduzione ha riguardato le cessazioni di contratti in somministrazione, di rapporti a termine e di rapporti a tempo indeterminato; in crescita sono invece le cessazioni di rapporti con contratto intermittente, stagionale e in apprendistato.

Il saldo annualizzato(vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) risulta positivo e pari a +368.000 inferiore a quello registrato nel corrispondente momento alla fine del primo quadrimestre 2018(+464.000). Nel corso degli ultimi dodici mesi si è registrata una inversione di tendenza fra l’andamento dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato e quello dei tempo determinato. In particolare, mentre il saldo annualizzato dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato è passato da -42.000(04/2018) a +341.000(04/2019), quello dei rapporti a tempo determinato è passato da +314.000(04/2018) a –120.000(04/2019). Positivi anche i saldi annualizzati delle altre tipologie di rapporti rilevati. La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale(CPO), ad aprile 2019 si attesta intorno alle 19.000 unità(pressoché stabile rispetto allo stesso mese del 2018); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 224 euro. Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia(LF), ad aprile 2019 essi risultano circa 10.000(contro i poco più di 6.000 ad aprile 2018); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 221 euro.

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