Istat: Disoccupazione aprile al 10,2%

L’Istat ha pubblicato i dati sul lavoro in Italia relativi al mese di aprile 2019. La disoccupazione risulta stabile al 10,2%. Tasso di occupazione al 58,8%. La disoccupazione giovanile è superiore del 12,6% rispetto a febbraio 2007(minimo pre-crisi).

Occupati negli ultimi 5 anniOggi(4 giugno), l’Istat ha pubblicato i dati sul lavoro in Italia. Nel mese di aprile 2019 il tasso di disoccupazione è al 10,2%, stabile rispetto al mese precedente e in calo di 0,7 punti percentuali nei dodici mesi. Il numero dei disoccupati, pari a 2.652 mila, aumenta dello 0,2% rispetto a marzo 2019(+5 mila) e cala del 7,1% su base annua(-201 mila). La crescita è determinata dalle donne ed è concentrata tra i 15-24enni.

Ad aprile 2019 gli occupati sono 23.288 mila, sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente(-2 mila) e in aumento di 0,2 punti percentuali nei dodici mesi(+56 mila). Il tasso di occupazione, pari al 58,8%, stabile rispetto a marzo 2019 e aumenta di 0,5 punti percentuali nei dodici mesi. La sostanziale stabilità dell’occupazione è sintesi di un calo tra i 15-34enni(-52 mila) e un aumento nelle altre classi di età, concentrato prevalentemente tra gli ultracinquantenni(+46 mila). Nell’ultimo mese si registra un calo degli indipendenti(-0,4% pari a -24 mila) compensato dall’aumento dei dipendenti permanenti(+0,1% pari a +11 mila) e a termine(+0,4%, +11 mila). Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni rimangono sostanzialmente stabili rispetto al mese precedente(+6 mila) e in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto ad un anno fa(+17 mila).

Si registra un aumento di inattivi tra i 15-34enni(+38 mila) e di una diminuzione tra gli over 35(-32 mila). Il tasso di inattività si attesta al 34,3%, sostanzialmente stabile rispetto a marzo 2019 e in aumento di 0,1 punti percentuali su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 31,4%, in aumento di 0,8 punti percentuali rispetto al mese precedente e in calo dell’1,6% nei dodici mesi. Un livello lontano dai picchi della crisi(43%), ma comunque superiore del 12,6% rispetto a febbraio 2007(minimo pre-crisi). Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi. Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 492 mila. I giovani disoccupati rappresentano il 8,4% della popolazione di questa fascia d’età.

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