Sea Watch in porto senza autorizzazione

La Sea Watch è entrata nel porto di Lampedusa senza autorizzazione. La comandante Carola Rackete è stata arrestata dopo aver violato l’alt della motovedetta della Guardia di Finanza. I 40 migranti ricollocati in cinque Paesi UE.

Riccardo Magi, Carole Rakete, Nicola Fratoianni, Graziano Delrio e Matteo OrfiniLa Sea Watch, ferma da tre giorni al largo di Lampedusa, è entrata nel porto della piccola isola dell’Italia per far sbarcare i 40 migranti salvati al largo della Libia. La comandante tedesca Carole Rakete ha deciso di procedere nonostante la mancanza di autorizzazioni da parte delle autorità italiane. La nave ONG battente bandiera olandese è rimasta per qualche minuto all’esterno del porto, bloccata da una motovedetta della Guardia di Finanza, poi ha fatto manovra per avvicinarsi alla banchina e ha urtato l’imbarcazione che le aveva intimato l’alt e ha attraccato al molo.

A Lampedusa sono sbarcati i 40 migranti che erano a bordo della nave Sea Watch. Le operazioni di sbarco sono iniziate poco dopo le 5.30. Germania, Francia, Finlandia, Lussemburgo e Portogallo sono i 5 paesi che accoglieranno i migranti della Sea Watch. Lo rende noto la Farnesina. La comandante Carola Rackete è stata arrestata dopo aver violato l’alt ed essere entrata nel porto di Lampedusa speronando una motovedetta delle Fiamme Gialle. Per la Procura della Repubblica di Agrigento l’accusa è di resistenza e violenza a nave da guerra e tentato naufragio. Il PM Patronaggio ha dichiarato: “Le ragioni umanitarie non possono giustificare atti di inammissibile violenza nei confronti di chi in divisa lavora in mare”.

Per la Sea Watch sono scattati il sequestro amministrativo e una sanzione di 20 mila euro che, in caso non venisse pagata nei termini, potrà arrivare fino a 50 mila euro. Da alcuni giorni sulla nave ONG c’erano anche Nicola Fratoianni, Matteo Orfini, Riccardo Magi e Graziano Delrio. Questi quattro politici hanno fomentato l’illegalità con dichiarazioni folli. Perché non sono finiti in manette? L’ex ministro del governo Renzi ha detto: “In caso di stato di necessità si possono anche violare le leggi”. Quindi un senzatetto è autorizzato ad occupare la casa di Delrio? Ci rendiamo conto della gravità di questa dichiarazione? Il governo in cui c’era Delrio doveva abrogare la Bossi-Fini e tutto questo casino non ci sarebbe. Ma si sa, i politici preferiscono “sfilare” piuttosto che “agire”.

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