Selfie

Di Jussi Adler Olsen e pubblicato da Marsilio, "Selfie" è un thriller ambientato a Copenaghen con protagonista la sezione Q di Carl Morck.

SelfieSelfie” è un libro di Jussi Adler Olsen e pubblicato da Marsilio. Dopo aver svolto i lavori più vari, Jussi Adler Olsen è oggi uno scrittore a tempo pieno. E’ nato a Copenaghen il 2 agosto 1950. Con la serie della sezione Q guidata da Carl Morck, lo scrittore danese ha ottenuto un immenso successo di critica e pubblico, vendendo oltre venti milioni di copie in quarantadue paesi del mondo. I suoi romanzi hanno conseguito importanti riconoscimenti internazionali e sono diventati una fiction televisiva. “Selfie” è il settimo libro dello scrittore danese ed è stato pubblicato nel 2017.

Una foto scattata con lo smartphone. Un selfie di tre giovani donne belle e spavalde che vivono sfruttando gli uomini e la generosità del welfare danese. Un’immagine di vita che da il titolo a questo thriller e ne costruisce la trama. Denise, Michelle e Jazmine indossano abiti alla moda e trascorrono ore a truccarsi e a pettinarsi. Non si rendono conto, però, che il pericolo è in agguato là dove meno se lo aspettano, incarnato dalla persona che avrebbe il compito di proteggerle e aiutarle a riconciliarsi con la società e con la vita attiva. Una persona anonima dalla mente turbata indemoniata con il destino e il mondo, che ha deciso di affrontare a modo suo i “parassiti” della società danese. Nel frattempo, ai piani alti della polizia di Copenaghen ci si lamenta dello scarso rendimento della Sezione Q, la squadra preposta alla risoluzione dei casi freddi della polizia danese. Il compito di difenderla dalle accuse è affidato a Rose, ma l’assistente di Carl Morck sta affondando nei ricordi di un drammatico episodio del suo passato.

Contemporaneamente Carl Morck è impegnato in un’indagine molto complessa: in un parco di Copenaghen viene trovato il cadavere di una signora anziana e la squadra riesce a collegare l’evento a un cold case riguardante la morte di una giovane, stupenda insegnante. Casi diversi con le tre giovani del selfie come protagoniste negative e collanti dei fatti che trasformano questo libro in un puzzle di indizi, che solo l’abilità dello scrittore potava mettere insieme così precisamente. E’ a sofferenza la protagonista di “Selfie”. Il malessere, sociale, individuale, esistenziale, serpeggia in una società che ai nostri occhi mediterranei rappresenta una comunità modello, un paradiso del welfare collettivo avanzato. Già, welfare, benessere. Non sembra adattarsi troppo alla condizione emotiva di tanti dei soggetti attivi in questo romanzo giallo, in cui le negatività prevalgono sui buoni sentimenti. Le atmosfere del nord dipinte da Jussi Adler Olsen sono davvero stupefacenti, ne sono rimasto affascinato. Lo scrittore danese riesce a catturare l’attenzione sulla storia, sui personaggi, sull’ambientazione nordica, densa di fascino e mistero, una connotazione che rende il romanzo un thriller eccezionale.

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