Almost blue

Di Carlo Lucarelli e pubblicato da Einaudi, "Almost blue" è un romanzo poliziesco ambientato a Bologna con protagonista la poliziotta Grazia Negro.

Almost blueAlmoust blue” è un libro di Carlo Lucarelli e pubblicato da Einaudi. Nato a Parma nel 1960, Carlo Lucarelli vive da anni in provincia di Bologna. Il suo esordio letterario avviene con il giallo “Carta bianca” del 1990, il primo di una lunga serie di noir a sfondo poliziesco, genere per il quale è conosciuto anche all’estero. Lucarelli conduce da molti anni trasmissioni televisive sui vari aspetti non risolti dalle inchieste sul crimine. I suoi libri sono tradotti in più lingue e sono oggetto di versioni cinematografiche e TV. “Almoust blue” è stato pubblicato nel 1997 ed è il secondo con protagonista l’ispettore Grazia Negro. Nel 2000 dal libro è stato tratto un film omonimo, diretto da Alex Infascelli.

Tra musica, delitti e una Bologna quanto mai vitale, un giovane uomo cieco ascolta attraverso il suo scanner-radio le voci della città. Il ragazzo è dotato della capacità di distinguere i buoni dai cattivi in base al suono della voce. E, chiuso nella sua stanza, si trova al centro di una vicenda sanguinosa ed incredibile, mentre dall’altro lato della città la poliziotta Grazia Negro indaga sul caso di una serie di delitti commessi da un killer con seri problemi mentali, chiamato anche Iguana. Il narratore varia a seconda delle situazioni passando da Simone, un semplice ragazzino cieco, ma dalle altre qualità sensibili molto sviluppate, a Alessio Crotti, un ragazzo con serie turbe psichiche, fino ad arrivare a due poliziotti Grazia e Vittorio Poletto. Tutto il racconto è ambientato nella città di Bologna cosa che lo rende molto interessante in quanto vengono descritti luoghi a me non nuovi. “Almost blue” è un thriller compatto ed efficace, che in appena 190 pagine racchiude tutto ciò che nel genere non dovrebbe mai mancare: pochi e solidi personaggi, un intreccio riuscito, un’atmosfera ben contestualizzata. Una lettura veloce, che cattura e a tratti ipnotizza. Una scrittura che esalta i cinque sensi. Interamente pervaso dalla musica, sembra di sentirlo Chet Baker con la sua tromba. Tutto bene? Mica tanto. Lo scrittore Carlo Lucarelli usa un linguaggio ed uno stile giornalistico che non è adeguato per la stesura di un romanzo. Il risultato è stato quello di avere solo un libro di poche pagine a tratti noioso.

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