I problemi della Linea 1 di Napoli

Nuovo blocco sulla tratta Dante-Garibaldi delle Linea 1 della metropolitana di Napoli. Basta un problema ad un convoglio per mandare in tilt la circolazione. Utenti inferociti.

Linea 1 di NapoliLa giornata di sciopero è stata ieri, ma i disagi per i cittadini continuano a Napoli. La Linea 1 della metropolitana continua ad essere un terno al lotto per pendolari e turisti. Oggi(25 luglio) c’è stato uno stop alla circolazione dei treni nella tratta Dante-Garibaldi, una cosa abbastanza frequente negli ultimi anni. Basta che un convoglio abbia un problema per mandare in tilt la Linea 1. Dopo circa due la circolazione è ripresa sull’intera tratta. Il trasporto pubblico a Napoli è al collasso.

La Linea 1 era una delle poche cose che funzionava nella nostra città, oggi è diventata qualcosa da evitare. Quasi ogni giorno ci sono problemi di varia natura che provocano blocchi alla circolazione o ad una tratta. Si può dire che a Napoli va di moda la metropolitana sospesa. Su WhatApp è nato un gruppo in cui gli utenti fanno la cronaca del trasporto pubblico a Napoli ogni giorno. Il blocco di oggi è stato comunicato sulla pagina ufficiale dell’Azienda napoletana mobilità(ANM) e ha scatenato la rabbia degli utenti, ormai inferociti dal servizio da terzo mondo offerto a Napoli. Il blocco sulla tratta Dante-Garibaldi è stata causato da due treni: il primo si  guastato ed è stato riportato al deposito di Piscinola per riparazioni, mentre il secondo convoglio ha avuto problemi nella trasmissione dei segnali a ultrasuoni.

In questi casi la Linea 1 viene limitata alla tratta Piscinola-Dante per avere una frequenza maggiore del passaggio dei treni ed evitare il sovraffollamento delle banchine. Il problema vero della Linea 1 sono il numero di convogli a disposizione. ANM ricorda che attualmente sono in circolazione “solo” 8 treni vecchi(il più giovane è stata consegnato nel 2005), che non riescono a garantire il servizio in modo adeguato per tutta la giornata. Basta un problema per mandare in tilt la circolazione. La situazione è destinata a migliorare all’inizio del 2020 quando dovrebbe entrare in esercizio il primo treno costruito dall’azienda spagnola Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles(Caf). Entro dicembre 2020 dovrebbe essere consegnati altri 19 treni nuovi, che permetteranno alla Linea 1 di tornare ad essere una metropolitana da città europea.

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